Ivan Juric (Ansa)
Ivan Juric (Ansa)

 

Verona, 2 novembre 2020 - Hellas Verona e Benevento si affrontano nel monday night della sesta giornata di Serie A. Barak apre le marcature al 17', poi si accendono gli ospiti, che dopo numerose occasioni trovano il pari con Lapadula al 56'. Gli scaligeri superano il momento di difficoltà e si riportano sopra con la doppietta di Barak al 63'. L'espulsione di Caprari al 72' aiuta i gialloblu, che chiudono i conti con Lazovic al minuto 78. L'Hellas sale a quota 11 punti in classifica, il Benevento rimane fermo a 6. 

Primo tempo

Juric sfoggia la sua difesa a tre, con quattro interpreti a centrocampo e Barak, Zaccagni e Kalinic in attacco. Inzaghi schiera il 4-3-2-1, Caprari e Insigne agiscono alle spalle di Lapadula. Dopo un inizio lento, l'Hellas Verona sblocca il risultato al 17'. Zaccagni affonda a sinistra, arriva sul fondo e mette un pallone rasoterra in mezzo. Sul primo palo taglia puntuale Barak, che anticipa tutti e batte il portiere a due passi dalla porta. Il Benevento ha nei piedi di Insigne la chance di pareggio, quando al 26' l'attaccante si invola verso la porta a tu per tu con Silvestri. Il portiere scaligero è attento e respinge il tentativo di pallonetto dell'avversario. Caprari impegna nuovamente l'estremo difensore al 31', ma la sua conclusione dalla distanza viene prontamente deviata in angolo, seppur con qualche difficoltà. L'Hellas torna alla carica al 35'. Zaccagni, il più pericoloso finora, rientra da sinistra e cerca l'incrocio dei pali. Montipò vola e con la mano di richiamo spedisce fuori il pallone. Insigne si divora un'altra occasione. Lapadula lo manda in porta con un bel filtrante, ma l'attaccante prima va a sbattere contro Silvestri e poi, sul rimpallo, di testa spedisce alto. Dall'altra parte Zaccagni ha ancora spazio a sinistra e stavolta la mette in mezzo per Ilic, che calcia a lato di poco. Il Benevento fa venire i brividi ai veronesi al 42', quando Letizia crossa sul secondo palo per Ionita, che stacca bene di testa e indirizza a pochi millimetri dal palo. Si conclude con il punteggio di 1-0 un primo tempo vibrante e ricco di emozioni. 

Secondo tempo

La ripresa si apre con Lapadula che vince un duello aereo e incorna debolmente verso Silvestri, il quale blocca agilmente. Il Benevento trova il gol del pareggio al 56'. Caprari dialoga con Lapadula, gli regala un cioccolatino in area di rigore che la punta non sciupa: destro potente e portiere battuto. Poco dopo Kalinic si mangia la chance di riportare avanti l'Hellas. Servito da Zaccagni, oggi imprendibile, calcia altissimo da posizione molto favorevole. La rete tarda solo di qualche minuto: Al 63' Barak sfoggia un esterno sinistro stupendo che si infila sotto l'incrocio. Doppietta personale e 2-1. Il match, che fino a pochi minuti prima sembrava in controllo degli ospiti, ora si ribalta completamente. Al 66' Tameze pesca con un traversone lo stacco in terzo tempo di Kalinic, che colpisce in pieno la traversa. Le Streghe provano a reagire. Dabo tenta il destro da lontano, palla alta non di molto. La partita si innervosisce al 72', quando Caprari si prende un rosso diretto per aver protestato con toni molto vivaci contro l'arbitro, reo secondo lui di aver negato un rigore alla sua squadra. Il Benevento, rimasto in dieci, subisce anche il terzo gol al 77'. Dimarco pennella sul secondo palo, arriva Lazovic e di testa prende in controtempo Montipò, che tocca ma non riesce ad evitare il gol. I padroni di casa gestiscono il vantaggio e si accaparrano i tre punti. 

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