Samir Handanovic
Samir Handanovic

Bologna, 11 marzo 2020 – Si prova a programmare anche in questa situazione di emergenza. Lo fa l’Inter, che la scorsa estate ha dato vita ad una nuova fase di rilancio con l’ambizione di ritornare a vincere trofei. Tante le cose fatte, tante quelle da fare, ma anche quelle da confermare. Tra i pilastri della squadra c’è sicuramente il portiere Samir Handanovic.

RINNOVO – L’assenza di Handanovic nel periodo invernale si è fatta sentire, ora è rientrato e l’Inter prova a sistemare le caselle in porta per non farsi trovare impreparata. L’idea è quella di rinnovare il 36enne sloveno e inserire un nuovo secondo da far crescere alle sue spalle. Il contratto del portierone arrivato dall'Udinese va in scadenza nel 2021 e si parla di un rinnovo biennale fino al 2023. Alla fine di questo periodo per Handanovic sarebbero 11 anni nelle fila dell’Inter, essendo arrivato nel 2012 in sostituzione di Julio Cesar. Un lasso di tempo privo di successi tangibili dopo il Triplete del 2010, ma la chance di tornare a vincere si è ripresentata ora con il nuovo corso targato Antonio Conte, e Handanovic vuole esserci.

RADU SECONDO – Dal prossimo anno si pensa anche di rinforzare il comparto delle riserve. Daniele Padelli dovrebbe slittare terzo portiere per far posto ad una pedina giovane da far crescere alle spalle di Handanovic. La soluzione l’Inter ce l’ha già in casa, è Ionut Radu. Il giovane portiere romeno, classe 1997, non ha più trovato spazio negli ultimi mesi: al Genoa è arrivato Perin, nonostante lui stesse facendo bene, così è andato in prestito al Parma per l’infortunio di Sepe, ma in porta ha continuato a giocare Colombi. Radu cerca rilancio, su di lui c’è il Bologna ma l’Inter potrebbe avere interesse a farlo crescere in casa alle spalle di Handanovic in ottica promozione a primo portiere in un futuro prossimo.