Malagò (ANSA)
Malagò (ANSA)

Milano, 10 aprile 2020 – La Serie A di calcio non vuole alzare bandiera bianca e punta ancora fortemente ad una ripresa. A dare questa conferma è il presidente del Coni Giovanni Malago in un’intervista concessa a Radio Radio: “Quasi tutte le federazioni del Coni hanno optato per la cancellazione delle stagioni, Chi senza polemiche, chi con qualche colpo di coda di una società o della stessa lega. Il calcio invece vuole andare avanti e si pone in una situazione diversa rispetto agli altri sport. Si tratta di un dato di fatto e sarebbe ipocrita negarlo”.

Impossibile però riprendere prima del 27 aprile: “Sono in costante contatto con il Ministro dello sport Spadafora e credo che il nuovo decreto non consentirà la ripresa degli allenamenti prima del 27 aprile o addirittura al weekend del 1° maggio”.

Nonostante ciò ci potrebbero essere lo stesso i tempi tecnici per ripartire: “I tempi ci sarebbero ancora ma tutto deve andare per il verso giusto e poi non ci sarebbe la certezza di finire. Bisogna affrontare una serie di problematiche e non incappare in nuovi contagi che potrebbero pregiudicare la stagione successiva. Ci sono diverse variabili che incidono, a cominciare dal nuovo dpcm che parlerà della ripresa degli allenamenti.”

La chiosa di Malagò è dedicata all’eventuale assegnazione del titolo qualora non finisse la stagione: “Soltanto le federazioni possono decidere in materia di assegnazione dello scudetto e nel calcio spetta alla Figc prendere decisioni definitive. Come presidente del Coni ho una mia idea ma preferisco tenerla per me perché potrebbe essere criticata”.