Andrea Belotti (Ansa)
Andrea Belotti (Ansa)

Napoli, 13 marzo 2020 - Adesso è ufficiale: Barcellona-Napoli è stata rinviata a data da destinarsi dopo che la UEFA ha deciso di sospendere sia la Champions sia l'Europa League. La notizia fa calare momentaneamente anche a Castel Volturno il sipario sul calcio giocato, con il mercato che la fa da padrone: è in particolare il reparto avanzato che nella prossima estate potrebbe essere letteralmente stravolto.

MILIK E LOZANO IN BILICO - Il primo pensiero va alla situazione di Dries Mertens, che nelle ultime settimane ha avuto una schiarita che tuttavia non è sufficiente a suggellare il prosieguo del rapporto, specialmente a causa del corteggiamento dell'Inter che va avanti spedito. Poi c'è un altro fronte altrettanto in bilico: Arkadiusz Milik non vuole proprio saperne di rinnovare alle condizioni fissate dal club partenopeo, che dal canto suo eviterà di incappare in un divorzio a zero euro l'anno prossimo. Allo stesso tempo, Aurelio De Laurentiis non vuole svendere uno degli investimenti più onerosi effettuati nella sua gestione: da qui l'idea di lasciare andare il polacco solo per una cifra che si aggiri intorno ai 50 milioni. O almeno questo è il sogno, perché poi come sempre il mercato potrà dire ben altro, specialmente perché tutti sono a conoscenza della debolezza del Napoli di fronte a un contratto in scadenza nel 2021. Il patron però non si arrende e confida nell'opulenza dei top team inglesi, anche se i danni che arrecherà la pandemia non risparmieranno nemmeno la Premier League. Se la questione Milik ha una sua urgenza dettata dalla contingenza dei tempi, quella legata a Hirving Lozano ha ben altro sapore, ovvero quello del flop clamoroso sul campo: i 42 milioni spesi meno di un anno solo per il cartellino fa per un giocatore apparso fuori contesto pesano come un macigno sul bilancio del club partenopeo, che potrebbe incappare in due pesantissime minusvalenze che tuttavia non frenano i movimenti in entrata.

PETAGNA PEDINA DI SCAMBIO? - Il rinforzo finora certo risponde al nome di Petagna: o forse no, perché il bomber attualmente in prestito alla Spal potrebbe diventare una pedina di scambio con un altro Andrea, ovvero Belotti, sogno proibito e neanche tanto segreto di ADL. Il centravanti del Torino è stato scelto come il miglior erede possibile di Milik, ma è chiaro che in caso di contemporaneo addio anche di Mertens il futuro di Petagna sarebbe in azzurro come riserva di lusso di una squadra che in attacco vivrà un'estate di grandi movimenti.