Miralem Pjanic rischia di essere il grande sacrificato in estate
Miralem Pjanic rischia di essere il grande sacrificato in estate

Torino, 17 maggio 2020 - Che tra la Juventus e il Barcellona ci siano in piedi dei discorsi di mercato, non è di certo un mistero. Da qui a dire che le due società abbiano già raggiunto un accordo ce ne corre però. Specie se i termini sono quelli riportati dal quotidiano catalano "Sport", secondo il quale Pjanic e De Sciglio sarebbe usati dai bianconeri come monete di scambio, assieme a 25 milioni, per arrivare a Semedo, terzino destro classe '93. Una trattativa che già all'apparenza sembra decisamente sproporzionata in favore del club campione in carica di Spagna e che non a caso non trova riscontri concreti dal fronte torinese. 

Sia Pjanic che De Sciglio sono profili che interessano al Barca, così come quello di Semedo alla Juve, ma l'intesa dovrà essere costruita su altre basi. Magari su quell'Arthur che tanto piace alla Vecchia Signora. Il centrocampista brasiliano al momento però oppone resistenza in merito a un trasferimento: il suo intento infatti sarebbe quello di restare in blaugrana. Altro giocatore che potrebbe finire coinvolto nel maxi affare è Todibo, pallino di Paratici da anni e attualmente in prestito allo Schalke 04. Non è nei radar bianconeri invece Vidal, che pure era stato proposto. Niente ritorno per il cileno, corteggiato invece dall'Inter

Inter con la quale si accende la sfida per Tonali. Per battere la concorrenza dei nerazzurri, Madama è pronta a mettere sul piatto - oltre a una ricca somma - pure i cartellini del classe 2000 Nicolussi, che tanto bene stava facendo a Perugia, e di Touré, ragazzo del '98 in forza alla Juventus Under 23. Due contropartite tecniche che aiuterebbero la Juve a ridurre la cifra da sborsare per il gioiello delle Rondinelle, inseguito anche da club esteri ma che pare destinato a restare in Italia, anche per non rischiare di perdere il treno azzurro per gli Europei in programma nell'estate del 2021.