La gioia del Cagliari (Lapresse)
La gioia del Cagliari (Lapresse)

Cagliari, 8 dicembre 2018- Dopo la clamorosa sconfitta contro l’Udinese e il pareggio nello scontro diretto contro l’Inter, la Roma subisce un clamoroso pareggio contro il Cagliari con un gol arrivato alla fine dei cinque minuti di recupero. Di Francesco non si prepara al modo giusto per la trasferta di Plzen, l’ultima fatica di una fase a gironi di Champions League già ampiamente archiviata.

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Mancava soltanto la tranquillità in campionato ai giallorossi, reduci da un periodo non proprio perfetto. Ecco perché la vittoria contro il Cagliari valeva ben oltre i tre punti: con Dzeko ancora assente a causa di un infortunio, per la Roma quella in Sardegna poteva essere la trasferta della decisiva svolta, ma alla fine è stata ancora la sfortuna ad avere la meglio. A cacciare via tutte le paure, almeno momentaneamente, ci pensa Cristante a quarto d’ora di gioco grazie al suo tiro di sinistro che porta il vantaggio i giallorossi.

Senza lo squalificato Barella in campo, il Cagliari fatica ad avanzare e a trovare la reazione restando così in balia della Roma che nella prima mezz’ora di gioco sfiora più volte il raddoppio. Ed effettivamente il meritato 2-0 arriva a cinque minuti dall’intervallo grazie al tiro di Kolarov deviato in rete con un tocco di spalla da un colpevole Cerri.

Nella ripresa uno straripante Zaniolo si avvicina al 3-0 con un tiro di sinistro deviato soltanto da uno straordinario volo di Cragno, protagonista nel secondo tempo con un paio di parate decisive. Il Cagliari però non ci sta a perdere l’imbattibilità casalinga mantenuta fino a oggi in questa stagione e prima della fine della partita prova in tutti i modi a raggiungere il pareggio. E infatti, a soli cinque minuti dalla fine, l’assalto furioso porta i sardi a rientrare in partita con la bella rete di Ionita servito da un colpo di testa di Joao Pedro. Nei cinque minuti di recupero però succede di tutto: Maran viene allontanato dalla panchina per le troppe proteste, mentre Ceppitelli e Srna rimediano due cartellini rossi per lo stesso motivo costringendo così la squadra a giocare in 9 uomini.

Quando tutto sembrava concluso, il Cagliari riesce a trovare miracolosamente il pareggio al 95’ con una volata in solitaria di Sau che batte a tu per tu Olsen e fa esplodere il suo pubblico. Resta l’imbattibilità quindi per i sardi che si confermano duri a morire in casa: per la Roma è un’altra beffa in una Serie A che diventa sempre più complicata e che potrebbe portare presto la società a prendere provvedimenti per ritornare sulla strada giusta.

Tabellino

Cagliari: Cragno; Srna, Ceppitelli, Klavan, Padoin (20' st Pajac); Faragò, Bradaric (35' st Cigarini), Ionita; Joao Pedro; Farias (30' st Sau), Cerri. A disp. Rafael, Aresti, Andreolli, Dessena, Pisacane, Doratiotto, Verde, Romagna. All. Maran.  

Roma: Olsen; Florenzi, Fazio, Manolas, Kolarov; Cristante, Nzonzi; Under, Zaniolo (44' st Juan Jesus), Kluivert (30' st Lu. Pellegrini); Schick (38' st Pastore). A disp. Mirante, Fuzato, Perotti, Marcano, Santon, Riccardi, D'Orazio. All. Di Francesco.  

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo.  

Reti: pt 14' Cristante (R), 41' Kolarov (R); st 40' Ionita (C), 50' Sau. Note: espulsi Ceppitelli (C) e Srna (C) al 49' st; ammoniti Cristante (R), Faragò (C).