Mino Raiola (Ansa)
Mino Raiola (Ansa)

Brescia, 12 giugno 2020 - Mino Raiola denuncia il Brescia per i mancati tamponi e Balotelli mette in mora la società. Una vera e propria bufera si sta abbattendo sul club di Cellino, ultimo in classifica in Serie A e che ora si trova costretto a rispondere alle accuse di Supermario e del suo agente.

ISPEZIONI AL CENTRO SPORTIVO

Mino Raiola ha rilasciato dichiarazioni pesanti contro il presidente Cellino, affermando che il Brescia è l'unica squadra a non aver sottoposto al tampone per il COVID-19 i propri tesserati. La FIGC ha risposto subito, effettuando immediatamente delle ispezioni sanitarie al centro sportivo delle rondinelle. I controlli della federazione, volti a verificare l'attuazione dei protocolli sanitari contro il coronavirus, andranno avanti anche nella giornata di domani. Gli ispettori del pool della procura federale hanno analizzato la documentazione sanitaria dei tesserati, controllato l'esecuzione dei tamponi e i test sierologici, oltre ad aver ascoltato il medico sociale del club.

IL LICENZIAMENTO DI BALOTELLI

Mario Balotelli è nuovamente nell'occhio del ciclone. Ieri il giocatore ha svolto le visite mediche e si è allenato, ma ha anche messo in mora la società. Il Brescia, che lo ha licenziato nei giorni scorsi, deve ora saldare lo stipendio di Supermario relativo al mese di marzo. Cellino e la dirigenza dovranno provvedere nel pagamento di tutti i calciatori entro 29 giorni.