di Paolo Manili Seconda medaglia alle Paralimpiadi di Tokyo per Sara Morganti che ieri ha confermato nel Freestyle di Grado I il bronzo già conquistato quattro giorni orsono nell’Individual Test. In sella alla inseparabile baia tedesca di 16 anni Royal Delight, la Morganti ha fatto segnare uno spettacolare 81,100 % dei punti – il suo miglior punteggio di sempre – andando a ricoprire la terza posizione di una gara che ha...

di Paolo Manili

Seconda medaglia alle Paralimpiadi di Tokyo per Sara Morganti che ieri ha confermato nel Freestyle di Grado I il bronzo già conquistato quattro giorni orsono nell’Individual Test. In sella alla inseparabile baia tedesca di 16 anni Royal Delight, la Morganti ha fatto segnare uno spettacolare 81,100 % dei punti – il suo miglior punteggio di sempre – andando a ricoprire la terza posizione di una gara che ha replicato il podio di sabato: vittoria della stratosferica statunitense Roxanne Trunnel su Dolton (86,927%), argento al lituano Rihard Snikus su King of The Dance (82,087%) e bronzo alla fuoriclasse azzurra.

Terzultime a partire, la Morganti e Royal Delight hanno superato ancora una volta il campione d’Europa, il norvegese Jens Lasse Dokkan su Jolene Hill che poco prima aveva messo a segno un 76,654%, guadagnando la testa provvisoria della classifica. Ma l’amazzone italiana sulle note di "Raya and The Last Dragon" ha realizzato un punteggio tale che, a soli due binomi dal termine della prova, le ha garantito la certezza della medaglia. Gliela ha messa al collo il presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli, come già aveva fatto sabato: "Sono felicissima – ha detto la Morganti appena scesa di sella – non pensavo davvero potesse andare così bene, ma alla fine ce l’ho fatta. Royal è stata fantastica, meravigliosa, ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicino e mi hanno supportato".

Nessun altro azzurro era mai riuscito a salire sul podio dei Giochi. Il primo a congratularsi è stato il capo-èquipe Ferdinando Acerbi : "È una campionessa immensa – ha detto della Morganti – sono onorato di aver lavorato con lei".

Poi è stata la volta del presidente Fise, Marco Di Paola e del segretario federale, Simone Perillo.

Ricordiamo che Sara è un’atleta delle Fiamme Azzurre, è la Campionessa del Mondo in carica, con due medaglie d’oro conquistate ai Weg di Tryon, Usa 2018 e un’oro e un argento in quelli di Caen2016, due argenti e i sei bronzi in cinque diverse edizioni dei campionati Europei. Laureata in lingue e letterature straniere lavora per una grande azienda informatica. Con le due medaglie di Tokyo è entrata nella storia.