Dale vince la prima gara in carriera
Dale vince la prima gara in carriera

Hochfilzen (Austria), 11 dicembre 2020 - Norvegia, generazione d'oro. Da anni sono la nazionale riferimento nel biathlon maschile, ma l'impressione è che il blocco di questa generazione sia il più forte in assoluto. Perché la sprint di Hochfilzen ha portato il quarto vincitore differente in questa stagione, Johannes Dale, che con il primo successo in carriera si aggiunge ai fratelli Boe e a Leagreid nella classifica di chi si è portato a casa almeno una tappa in questa stagione di Coppa del Mondo.

La gara

Gara sui generis a Hochfilzen, perché nella startlist i norvegesi hanno scelto di partire più tardi. Quindi lo zero di Samuelsson con primo tempo parziale si è rivelato solamente un'illusione: la supremazia fisica svedese è venuta a mancare al primo cambio di località e il pettorale blu è stato successivamente battuto anche da atleti che hanno sbagliato più di lui. Il primo a farsi notare è stato Fillon Maillet, che con lo zero ha battuto Samuelsson di quasi trenta secondi, dando finalmente un segnale forte alla sua stagione, ma senza poter centrare la prima vittoria in una sprint in carriera. Poi ci ha provato Claude che con un passo impressionante sugli sci ha chiuso terzo con un errore, e infine è arrivato lo squadrone norvegese. Di questi però uno solo è riuscito ad andare sul podio ed è stato proprio Dale: il classe 1997 ha vinto la sua prima gara in carriera facendo segnare un tempo sugli sci di grandissimo livello, in particolare nel secondo giro, costringendo così i fratelli Boe a forzare al tiro per poterlo battere. Ma né Johannes Tarjei sono riusciti a coprire tutti i bersagli e si sono dovuti accodare in quarta e undicesima posizione. Non sembra in generale un periodo di grande forma fisica per J. Boe, che però nelle sue giornate peggiori riesce a difendersi comunque con un buon piazzamento, il primo fuori dal podio in stagione. Domani sarà una bellissima gara a inseguimento.

Gli italiani

Non è stata una grande gara per gli italiani che quantomeno però sono riusciti a qualificarsi per l'inseguimento. Il migliore è stato Bormolini con un solo errore in 37esima posizione, unico in zona punti. Qualificati anche Windisch 48esimo con 3 errori e Lukas Hofer che è in grandissima condizione sugli sci, ma ha mancato addirittura cinque persagli. Avanti anche Bionaz con il sessantesimo posto (ultimo disponibile), mentre non ce l'ha fatta Braunhofer che ha chiuso 73esimo.

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