II vecchio e il bambino, canta la Spagna. Il vecchio è l’intramontabile Alejandro Valverde, che a 41 anni non perde il vizio di vincere: l’ex iridato conquista la sesta tappa del Delfinato, davanti a Geoghegan Hart che aveva provato ad anticiparlo. In leggero ritardo Aru, a 25’’, mentre Froome perde ancora...

II vecchio e il bambino, canta la Spagna. Il vecchio è l’intramontabile Alejandro Valverde, che a 41 anni non perde il vizio di vincere: l’ex iridato conquista la sesta tappa del Delfinato, davanti a Geoghegan Hart che aveva provato ad anticiparlo. In leggero ritardo Aru, a 25’’, mentre Froome perde ancora le ruote dei migliori e un’altra occasione per mostrare di essere ancora da Tour. Cambia la classifica, con Lutsenko che ora comanda con 8’’ sul compagno Ion Izagirre, 12’’ su Kelderman e 13’’ su Thomas alla vigilia del tappone di La Plagne con arrivo a quota duemila dopo tre gpm.

Il bambino è Juan Ayuso, diciottenne di Barcellona parcheggiato alla Colpack dalla Uae di Pogacar: al Giro d’Italia under 23, dove è favorito, si presenta già alla seconda tappa, scappando in salita sul circuito mondiale di Imola e battendo con un allungo da finisseur il compagno Verre e l’eritreo Mulubrhan che lo raggiungono in discesa. E’ un numero che vale al prodigio spagnolo, al sesto successo stagionale, anche la maglia rosa. Oggi terza tappa, a Cesenatico, sulle salite della Nove Colli.

Ieri però è stata anche la giornata della notizia della positività al Covid di Egan Bernal (nella foto) recente trionfatore al Giro. Ora è in isolamento assieme alla compagna Maria Fernanda Gutierrez, anche lei positiva. La coppia ha fatto il tampone perché doveva imbarcarsi su un volo per la Colombia, e i test hanno dato, appunto, esito positivo. "Ci hanno appena informati che hanno entrambi contratto il virus", è scritto in una nota dell’Ineos, team di Bernal.

a. cos.