Sabato 15 Giugno 2024
MATTEO AIROLDI
Basket

Eurolega, la Stella Rossa allunga nel secondo tempo e batte la Virtus Bologna

I bianconeri giocano un grande primo tempo ma poi cedono il passo a Dobric e compagni

Isaia Cordinier attacca la difesa della Stella Rossa (Ciamillo-Castoria)

Isaia Cordinier attacca la difesa della Stella Rossa (Ciamillo-Castoria)

Belgrado (Serbia), 2 dicembre 2022 – Orfana dello squalificato Teodosic e degli infortunati Ojeleye e Shengelia, la Virtus Segafredo Bologna incassa la terza sconfitta consecutiva in Eurolega perdendo 83-74 contro la Stella Rossa. I bianconeri sono partiti con il giusto piglio toccando anche il +8 nel corso della frazione d’apertura e per tutto il primo tempo hanno dato filo da torcere alla Stella Rossa. Nel terzo quarto, però, le cose sono cambiate: a salire in cattedra sono stati Luca Vildoza (16 punti e 5 assist) – già autore di tre triple nella seconda frazione – e soprattutto uno stratosferico Ognjen Dobric (20 punti con 7/10 da due e 2/3 da 3), che hanno ispirato il 9-0 che ha spaccato in due la partita spingendo la Stella Rossa al +12 a 10’ dalla fine. Un’ultima spallata, griffata sempre da Dobric, è quindi arrivata all’alba del quarto quarto quando la Stella Rossa è arrivata fino al +17 prima di innestare il pilota automatico. Niente da fare, quindi, per una coraggiosa Virtus a cui non sono bastati quattro uomini in doppia cifra, guidati da Mam Jaiteh che ha sfiorato la doppia doppia (15 punti e 9 rimbalzi).

La gara

La Virtus parte con il piede giusto: energia e intensità portano i bianconeri al 5-11. La Stella Rossa prova a restare aggrappata al match puntando su un ottimo 70% nel tiro da due nei primi 10’, ma non basta perché i canestri di Mickey, Weems e Jaiteh spingono i bianconeri al +8, prima del canestro di Petrusev che mette il punto esclamativo sul quarto d’apertura (17-23). Weems e Cordinier inaugurano la seconda frazione con i canestri del primo vantaggio in doppia cifra della serata della Segafredo (17-27). I ritmi in campo sono forsennati e la Stella Rossa riesce a tenersi aggrappata al match, salendo via via di colpi e rientrando addirittura a -1 spinta da tre triple di Vildoza (33-34). Mannion dall’arco prova a respingere gli assalti serbi ma a 1’35” dall'intervallo arriva anche il colpo del sorpasso, firmato da Dobric che poi non converte l’aggiuntivo. Un +1 che comunque i padroni di casa riescono a portarsi con le unghie e con i denti negli spogliatoi (42-41).

Dall’arco Pajola inaugura la ripresa regalando ai bianconeri un vantaggio che si rivela illusorio perché la Stella Rossa morde in difesa e in attacco si affida a Mitrovic che sotto canestro è un importante punto di riferimento biancorosso. Di Vildoza, dopo una rubata a Pajola, il +8 biancorosso a meno di 4’ dall’ultimo mini-intervallo. Il play anconetano riesce comunque a riscattarsi con un canestro e con l’assist per la tripla di Hackett per il -3 bianconero (58-55). L’aggancio non arriva, però, e sul più bello l’attacco felsineo si ferma. La Stella Rossa può così approfittarne e rispondere con un 9-0 chiuso dalla bomba dall’angolo di Dobric per il 67-55 serbo a 10’ dalla fine. La sgasata decisiva è dietro l’angolo e arriva nelle prime battute del quarto quarto quando il “solito” Dobric colpisce a ripetizione il canestro avversario trascinando la Stella Rossa fino al +17 che a 4' dalla sirena conclusiva fa sostanzialmente partire in anticipo i titoli di coda del match che si conclude sull’83-74.