Pesaro-Brindisi (Foto Ciamillo)
Pesaro-Brindisi (Foto Ciamillo)

Bologna, 9 febbraio 2020 – Dopo il successo ottenuto dalla Fortitudo Bologna a spese di Roma nell’anticipo di ieri, la ventiduesima giornata del campionato di Serie A di basket è ricominciata con il travolgente successo della Happy Casa Brindisi che ha spazzato via la Carpegna Prosciutto Pesaro con un pirotecnico 103-77: la differenza i salentini hanno saputo farla nei due quarti centrali in cui sono saliti in cattedra Adrian Banks (25 punti), Darius Thompson (19 punti) e Rapahel Gaspardo (16 punti e 11 rimbalzi) che hanno risposto colpo su colpo ai guizzi di Vasa Pusica e fatto aumentare in maniera esponenziale il vantaggio biancoblu. Davanti a Brindisi resistono però Armani AX Milano e Germani Brescia: i biancorossi, orfani di Sergio Rodriguez, non senza fatica hanno infatti piegato 77-74 la Vanoli Cremona grazie ad una tripla a 4” dalla fine di un sontuoso Vlado Micov (22 punti di cui 9 siglati nei 10’ finali), mentre la compagine bresciana ha inflitto un duro colpo all’Allianz Trieste, impegnata nella lotta salvezza. Dopo aver allungato nel terzo quarto arrivando fino al +14 (48-62), la luce dell’attacco giuliano si è spenta e Brescia è rientrata grazie all’accoppiata composta da Tyler Cain e Awudu Abass, autore di 12 dei suoi 20 punti nel quarto quarto ma soprattutto della schiacciata del definitivo 76-74.

Questa sconfitta fa male e non poco ai giuliani perché la Oriora Pistoia è stata capace di ottenere la seconda vittoria consecutiva sconfiggendo 86-79 la Grissin Bon Reggio Emilia. A firmare il successo toscano è stato uno straripante Terran Petteway che con i 14 punti siglati nel solo terzo quarto (ha chiuso a quota 21) ha ispirato il parziale di 26-11 che ha definitivamente girato l’inerzia di un match in cui anche Angus Brandt (15 punti e 16 rimbalzi) e Justin Johnson (19 punti e 9 rimbalzi), hanno giocato un ruolo chiave. Il derby veneto è invece finito nelle mani dell’Umana Reyer Venezia che ha piegato 79-73 la De’ Longhi Treviso grazie ai guizzi finali di Jeremy Chappell, Andrea De Nicolao, Mitchell Watt ed Austin Daye. Infine la Dolomiti Energia Trento resta agganciata più che mai al treno playoff dopo aver superato 79-71 la San Bernardo-Cinelandia Cantù. Fatale ai brianzoli, ai quali non sono bastati i 24 punti di Jason Burnell, è stato il parziale di 26-16 incassato nel quarto quarto e alimentato dai canestri di James Blakmon (20 punti) e Andrea Mezzanotte.