James Harden (LaPresse)
James Harden (LaPresse)
Los Angeles (Stati Uniti), 15 gennaio 2018 – Le continue voci di mercato NBA che lo riguardano non sembrano aver distratto Anthony Davis che stanotte ha dato sfoggio di tutte le sue qualità e del suo strapotere fisico ingaggiando una bellissima battaglia con Danilo Gallinari (autore di (25 punti, 6 assist e 4 rimbalzi). A uscire vincitore da questa sfida nella sfida è stato il lungo nativo di Chicago che ha messo a segno un bottino di 46 punti, 16 rimbalzi e 4 assist, che ha spinto i Pelicans al successo contro i californiani battuti 121-117 e costretti alla terza battuta d’arresto consecutiva. Decisivo è stato un parziale di 15-6 piazzato dai Pelicans nel quarto quarto e alimentato da due triple dello stesso Davis. La nottata è stata avara di soddisfazioni anche per l’altro azzurro in NBA, Marco Belinelli, che per via di una c ontusione al ginocchio è stato costretto ad assistere da spettatore al terzo ko nelle ultime quattro uscite dei suoi San Antonio Spurs che in casa hanno perso 108-93 contro gli Charlotte Hornets del grande ex neroargentato Tony Parker, accolto trionfalmente all’AT&T Center: in campo il ruolo da protagonista lo ha però recitato Kemba Walker che ha chiuso con ben 33 punti. Il francese è comunque riuscito a risultare a dir poco importante perché ad inizio quarto quarto con i suoi canestri ha avviato il break di 32-21 che ha spinto l’inerzia del match verso gli Hornets.

Il ritorno in Texas ha invece giovato agli Houston Rockets di un sempre più monumentale James Harden, che hanno mandato a tappeto i Memphis Grizzlies 112-94: il “Barba” è stato capace di alzare ancora una volta l’asticella del suo rendimento siglando 57 punti di cui 36 infilati a canestro già nella prima metà di gara (ha raccolto anche 9 rimbalzi). Ora nel mirino Harden, che ha superato Kobe Bryant che si era fermato a 16 gare consecutive con almeno 30 punti, ha messo sua maestà Wilt Chaberlain che nel 1964 fece almeno 30 punti per 20 partite di fila. Intanto ad Est continua il momento di flessione dei Bostn Celtics, battuti 109-102 dai Brooklyn Nets di uno strepitoso D’Angelo Russell che ha portato a casa 34 punti, 18 dei quali in uno strepitoso terzo quarto, cominciato dai Nets con un 15-0 e finito con un complessivo 44-21 che ha spento le speranze di vittoria dei biancoverdi nonostante i 34 punti di Jayson Tatum e i 22 di Jaylen Brown. Infine Donovan Mitchell (28 punti) ha ispirato la vittoria ottenuta dagli Utah Jazz contro i Detroit Pistons (100-94), mentre i Sacramento Kings hanno fermato i Portand Trail Blazers (115-107).

MATTEO AIROLDI