Joel Embiid (LaPresse)
Joel Embiid (LaPresse)

Philadelphia (Stati Uniti), 11 febbraio 2019 – Dopo la netta vittoria in casa dei Boston Celtics, la gara contro i Philadelphia 76ers – squadra che si è rinforzata tantissimo e ora punta alla vittoria della Eastern Conference NBA – era un importante esame di maturità per i Los Angeles Lakers di LeBron James. Questa volta però per i gialloviola è arrivata una sonora bocciatura perché i Sixers, al Wells Fargo Center, hanno letteralmente banchettato sui malcapitati Lakers, travolti con un 143-120. I gialloviola sono riusciti a tenere il passo dei Sixers soltanto nel primo quarto in cui Kyle Kuzma (migliore dei suoi con 39 punti) e LeBron James (18 punti, 10 rimbalzi e 9 assist) hanno risposto colpo su colpo a Tobias Harris (22 punti). Quando però è salito in cattedra Joel Embiid, che ha spadroneggiato sotto i tabelloni (37 punti e 14 rimbalzi), per i Lakers è calata la notte fonda e Philadelphia ha potuto prendere il largo con un break di 37-27 che ha definitivamente spaccato in due la partita.

Molto più sofferta, ma non per questo meno importante, la vittoria dei Golden State Warriors che hanno sconfitto in volata (120-118) i coriacei Miami Heat. La franchigia della Florida è partita in maniera fulminea (34-24 a fine primo quarto) spinta da Josh Richardson (37 punti) e Justin Winslow (22 punti) ma poi ha subito iìl’inevitabile rientro dei campioni in carica che si sono affidati al talento e alle bordate di Klay Thompson (29 punti con 6/13 da tre), Steph Curry (25 punti con 5/10 da tre) e Kevin Durant (39 punti) per riportarsi in partita e trovare le giuste forze per piazzare lo sprint vincente, arrivato grazie ad una tripla pesantissima dello stesso D e ai liberi conclusivi di un glaciale Cousins. Infine, un sempre più sensazionale Luka Doncic (28 punti e 9 rimbalzi) ha vinto la battaglia con Damian Lillard (30 punti) e ha portato i suoi Dallas Mavericks al successo sui Trial Blazers (102-101) dopo aver aiutato i texani a recuperare 15 punti di svantaggio, mentre i Sacramento Kings e gli Orlando Magic hanno piegato rispettivamente i Phoenix Suns (117-104) e gli Atlanta Hawks (124-108).