Danilo Gallinari (ANSA)
Danilo Gallinari (ANSA)

Oklahoma City (Stati Uniti), 26 aprile 2020 – Un Danilo Gallinari a tutto campo quello che ai microfoni di Radio Sportiva si è confessato spaziando dal racconto di come vive queste giornate di quarantena al futuro, senza trascurare un capitolo dedicato alla Nazionale e dando una notevole stoccata al Presidente degli Stati Uniti Donald Trump: “Non è facile allenarsi a casa come stiamo facendo – ha esordito il “Gallo” – ma ci si arrangia. Servirà tempo per ritrovare la giusta forma.”.

L’eventuale ripresa del campionato NBA, insomma, non arriverà in tempi rapidi e se dovesse esserci sarebbe molto probabile comunque la disputa delle gare a porte chiuse: “Non credo si possa riprendere a giocare prima di fine luglio o inizio agosto e se ciò accadesse si giocherebbe probabilmente senza tifosi. Una sensazione strana per noi giocatori. Molti potrebbero rendere anche al di sotto delle proprie potenzialità in questa situazione.”

Il “Gallo” non si è invece voluto sbilanciare sul futuro ammettendo però un possibile cambio di franchigia: “Adesso non è ancora il momento di guardarmi intorno anche so di essere sul mercato”. Ancora lontano però un ritorno a Milano, che resta però un sogno nel cassetto: “Chiudere la carriera all’Olimpia resta il mio sogno nel cassetto ma non so se e quando questo accadrà.” Lo sguardo di Gallinari si è quindi spostato verso il 2021 e la Nazionale azzurra che la prossima estate a Belgrado si giocherà l’accesso alle Olimpiadi.

Appuntamento a cui l’ala dei Thunder non vuole mancare: “Se il fisico e le gambe mi sorreggeranno sarò ovviamente presente. Non sarà facile giocare in Serbia contro i padroni di casa ma non sarebbe cosa brutta fargli uno scherzetto. Sul nostro gruppo azzurro ci sono sempre state grosse aspettative anche se forse non abbiamo le potenzialità di altre nazionali. Non siamo forse riusciti a dare la giusta continuità di gruppo a causa anche dei tanti infortuni che abbiamo avuto”. Infine la stoccata a Donald Trump: “Ogni giorni ne dice una nuova e che non ha molta logica.”