Nicolò Melli del Fenerbahce (LaPresse)
Nicolò Melli del Fenerbahce (LaPresse)

Vitoria (Spagna), 16 maggio 2019 – Il momento probabilmente più atteso dell’anno per tutti gli appassionati di pallacanestro europea è arrivato: da domani a domenica, alla Fernando Buesa Arena di Vitoria, si disputeranno le Final Four di Eurolega. Le danze saranno aperte alle 18.30 (diretta su Eurosport 2 ed Eurosport Player) dall’attesissimo derby di Istanbul tra Fenerbahce ed Anadolu Efes. I gialloblu si presentano alla loro quinta Final Four consecutiva dopo aver chiuso in testa la stagione regolare (25 vittorie e 5 sole sconfitte) e aver eliminato lo Zalgiris. Obradovic, che è alla ricerca del suo decimo sigillo continentale, deve però fare i conti con le pesanti assenze di Joffrey Lauvergne e Gigi Datome, e con le non perfette condizioni di Ian Vesely e Nikola Kalinic. Per questo il Fenerbahce di Nicolò Melli (il quale avrà certamente un ruolo chiave viste le tante assenze nel pitturato già citate), dovrà puntare tutto sulla sua compattezza difensiva che lo ha reso la squadra con la miglior retroguardia della competizione (poco più di 74 punti subiti). Dall’altra parte l’Efes di coach Ataman, che in regular season ha vinto all’andata grazie ad una poderosa rimonta e perso al ritorno, arriva all’appuntamento con la mente un po’ più sgombra e l’intenzione di diventare la squadra rivelazione di questa tre giorni. Per riuscirci dovrà non snaturare il proprio gioco fisico e brioso e ottenere il massimo dai suoi talenti, tra cui il più atteso è Vasilije Micic (12 punti e 5.7 assist di media).

Alle 21 (diretta su Eurosport 2 ed Eurosport Player) ci sarà invece per il secondo anno consecutivo alle Final Four la supersfida tra CSKA Mosca e Real Madrid: i “Blancos”, che puntano a difendere il titolo di campioni in carica e a vincere la loro undicesima Eurolega, hanno agguantato un posto tra le prime quattro eliminando il Panathinaikos, mentre il CSKA, che ha vinto entrambi gli scontri diretti stagionali ed è alla sua sedicesima Final Four negli ultimi 17 anni, si è sbarazzato del Baskonia Vitoria che puntava a giocare le finali da padrone di casa. I russi, i quali nel loro roster annoverano anche l’azzurro Daniel Hackett, hanno pienamente recuperato il grande ex della partita, Sergio Rodriguez, che assieme a Nando De Colo darà certamente vita ad una grande battaglia sugli esterni contro i dirimpettai Sergio Llull, che a sua volta ha pienamente risolto i problemi fisici che lo hanno limitato ai playoff, e Facundo Campazzo. Anche sotto i tabelloni, però, la contesa si preannuncia piuttosto interessante: il Real può infatti contare su una batteria di lunghi di tutto rispetto come Gustavo Ayon e Walter Tavares che dovranno vedersela con dirimpettai altrettanto di livello come Kyle Hines (alla ricerca del quarto alloro continentale) e Othello Hunter. Infine la sfida tra il duo Thompkins-Taylor e il tandem composto da Clyburn e Higgins aggiunge pepe e atletismo al tutto. Domenica alle 20.30 ci sarà poi l'attesa finalissima. Gli ingredienti per una grande Final Four ci sono tutti, ora non resta che passare la palla ai verdetti del campo.