Roll di Milano (LaPresse)
Roll di Milano (LaPresse)

Mosca (Russia), 14 novembre 2019 – Dopo sei successi consecutivi arriva al capolinea la striscia vincente dell’Armani AX Milano, sconfitta 87-79 in casa del Khimki Mosca. A griffare la vittoria dei gialloblu – ancora imbattuti in casa in questa Eurolega – ci hanno pensato il solito Alexey Shved, che dopo essere partito con due tiri decisamente fuori bersaglio ha chiuso con un bottino di 24 punti, 7 assist e 5 rimbalzi, e l’ex Biella e Golden State Warriors Jonas Jerebko, decisivo soprattutto nella fuga finale dei moscoviti e autore di 19 punti. Milano, sorretta dalla grande serata al tiro da fuori di Michael Roll (14 punti con 4/6 da tre) e Nemanja Nedovic (13 punti), dal canto suo porta forse a casa il rammarico di non aver chiuso una partita che l’ha vista condurre per quasi tutto il primo tempo e arrivare fino al +9 nel terzo quarto. Proprio in uno dei momenti migliori dei meneghini è però arrivato il primo parziale significativo del Khimki che è volato in un amen a +7. Milano è comunque riuscita a resistere a questa prima ondata ma non al 15-3 piazzato dai gialloblu nei primi 6’ del quarto conclusivo. Una spallata che ha definitivamente mandato Milano al tappeto.

Dopo un avvio equilibrato, l’Olimpia ha alzato in maniera decisa i ritmi e colpito il Khimki con le triple di Nedovic e Roll che hanno portato al 19-25 esterno, attutito prima del suono della sirena di fine quarto dalla risposta dalla lunga distanza di Kramer (22-25). Una doccia fredda che non ha smorzato la lena di Milano che ha continuato a puntare sul tiro da fuori firmando un nuovo allungo arrivato sino al +9, griffato proprio da Nedovic (24-33). Quando tutto sembrava incanalarsi nei binari più congeniali all’Armani, si è però acceso Shved che nelle vesti di assistman ha distribuito palloni sublimi ai compagni, permettendo al Khimki di tornare negli spogliatoi con uno disavanzo dimezzato (47-51). Al ritorno in campo Rodriguez e Micov hanno dato nuova linfa al vantaggio di Milano (47-56) ma ancora una volta l’Armani non è riuscita a dare lo strappo decisivo e ha avuto un clamoroso blackout offensivo costato un 16-0 di parziale aperto da Booker, che ha portato il Khimki a +7 (63-56). Scola e Rodriguez hanno temporaneamente tamponato l’emorragia pareggiando i conti a 10’ dalla fine (65-65). Uno sforzo che non è comunque bastato perché il Khimki nel quarto quarto ha ulteriormente alzato i decibel con le stilettate di Shved e Jerebko che nei primi 6’ della frazione hanno confezionato un ulteriore break di 15-3 che ha fatto scivolare l’Armani a -14 (80-68). Un solco che i biancorossi non hanno saputo colmare neppure con le tardive conclusioni vincenti di Roll e Micov.