di Marco Galvani AUSTIN (Stati Uniti) Pecco da paura. Bagnaia e una super Ducati in pole (la prima pole in Texas che non sia firmata da Marquez). La terza di fila. Dopo una doppietta ad Aragon e Misano che rimescolano le gerarchie. L’ufficiale Ducati firma un 2’02“781 davanti a Fabio Quartararo (Yamaha) a marcarlo a vista, anche in classifica. Chiude la prima fila a 428 millesimi lo sceriffo di Austin, Marc Marquez (Honda). "Sono veramente contento – il progresso di...

di Marco Galvani

AUSTIN (Stati Uniti)

Pecco da paura. Bagnaia e una super Ducati in pole (la prima pole in Texas che non sia firmata da Marquez). La terza di fila. Dopo una doppietta ad Aragon e Misano che rimescolano le gerarchie. L’ufficiale Ducati firma un 2’02“781 davanti a Fabio Quartararo (Yamaha) a marcarlo a vista, anche in classifica. Chiude la prima fila a 428 millesimi lo sceriffo di Austin, Marc Marquez (Honda). "Sono veramente contento – il progresso di Bagnaia nel weekend –. Ho trovato la traiettoria per evitare le buche". Poi Jorge Martin (Ducati Pramac) davanti alla Honda di Takaaki Nakagami e l’altra Pramac di Johann Zarco. Terza fila con Alex Rins (Suzuki), Joan Mir (Suzuki) e Luca Marini (Ducati). E oggi sarà il giorno del rodeo in quello che tutti (Marquez a parte) hanno ribattezzato come "il circuito più pericoloso del Mondiale", sentenzia ‘Pecco’. Anzi, "qui siamo oltre il pericoloso. Devi solo sperare che non accada nulla di grave". Sono tutti in scia i piloti della Top class. Anche se "per me le piste pericolose sono altre. Sono quelle che hanno i muretti vicini e poche vie di fuga", chiarisce Marquez. Sarà. Ma la situazione peggiora ad ogni stagione, "peggio di Silverstone 2018". Peraltro "già nel 2019 la pista era difficile, avevamo chiesto lavori alla curva 10 e nello Snake, ma in altre parti è peggiorata ed è pericolosa: così non riesci ad andare al limite e quindi non trovi il limite. Ci avevano garantito dei lavori, invece la situazione è peggiore", il referto del Dottore alla sua ultima gara a stelle e strisce. Senza ripensamenti: "Non tornerò come ha fatto Michael Schumacher – assicura Valentino Rossi, 20° al via oggi –. Ho cercato di correre fin quando ne avevo, non penso proprio che tornerò". Più a suo agio il compagno di squadra Andrea Dovizioso, 14° a condividere la quinta fila con Franco Morbidelli (13°) e Alex Marquez (Honda) 15°. In Moto3 grande occasione per Dennis Foggia: il pilota Honda ‘perde’ la pole per 193 millesimi da Jaume Masia (2’15“986 con la KTM), ma oggi in gara potrà approfittare del 15° posto in griglia del leader di classifica Pedro Acosta (KTM) per imbastire una gara intelligente con cui accorciare ulteriormente i 42 punti che lo separano dal rookie spagnolo.

Così oggi le gare in diretta tv su Sky e Dazn: Moto 3 alle 18 (alle 20.15 su TV8), Moto2 alle 19.20 (21.30 su TV8), MotoGp alle 21 (23.15 su TV8).