Non c‘erano solo Vidal e Conte tra gli ex di Inter-Juve. Lo è anche Andrea Pirlo, sebbene con alle spalle un‘esperienza in nerazzurro non felicissima. Nemmeno da avversario, almeno come allenatore, l‘Inter gli ha portato bene. "Abbiamo sbagliato l‘atteggiamento fin dall‘inizio – le dichiarazioni del tecnico bianconero a Sky -. Senza determinazione è difficile. Siamo stati troppo passivi e quando succede vai incontro a queste partite. Siamo stati timorosi, avevamo paura della fase offensiva dell‘Inter, abbiamo pensato solo a quella difensiva. Se poi lasci loro spazi diventano devastanti. Una brutta sconfitta che non ci aspettavamo, ora bisogna rialzare la testa perché tra pochi giorni abbiamo una finale. Sono arrabbiato perché in queste gare devi mettere la stessa rabbia in campo, sennò il risultato è questo. Le nostre ambizioni però restano le stesse. Mi prendo le mie responsabilità perché se la squadra non ha fatto quel che avevamo impostato vuol dire che non sono riuscito a farmi capire". Male, in particolar modo, l‘atteso Ronaldo. "Ha cercato di trovare più spazio nella zona di Bastoni. Avevamo preparato la partita stando attenti soprattutto quando si inserivano le mezzali e poi i gol sono arrivati da lì. Se non segui gli inserimenti diventa difficile", è l‘analisi di Pirlo che torna a Torino con l’amaro in bocca.

Chi lascia Torino e il Toro è Marco Giampaolo: 0,76 la sua media e l’ultimo mezzo scivolone con lo Spezia ridotto in dieci gli è stato davvero fatale.