Pippo Lanza
Pippo Lanza

Bologna, 16 luglio 2021 – Il ruolo del commissario tecnico è fatto di scelte, decisioni, valutazioni. Alcune rendono felici, altre scontentano. E’ il caso di Chicco Blengini, ct della nazionale italiana di volley, e Pippo Lanza, escluso dalle convocazioni per l’Olimpiade di Tokyo. Quindici anni di lunga militanza azzurra per Lanza che non potrà chiudere la sua esperienza in nazionale con la rassegna olimpica. Un motivo in più per essere dispiaciuti.

Scelte non sempre meritocratiche

Ai suoi canali social Pippo Lanza ha affidato l'amarezza per l'esclusione: 'Ho sempre creduto che lo sport rappresentasse valori umani che vanno al di là dei meri risultati – le sue parole su Instragram - Sono cresciuto con la concezione che questa maglia merita duro lavoro e sacrificio. Sono fiero della persona che sono diventato grazie allo sport ma altrettanto amareggiato per le scelte fatte che non sempre avvengono per meritocrazia”. Come detto, sarebbe stato bello per lui chiudere con la nazionale nell’evento più importante al mondo. Non sarà così, Pippo si rivolge alla maglia azzurra: “Avrei sempre pensato di chiudere la mia esperienza azzurra con l’evento dell’Olimpiade, purtroppo questo non mi sarà possibile, ma spesso la vita non è come ce l’aspettiamo. Non sarà per colpa di altri che perderò l’amore verso i colori tuoi e manterrò sempre l’impronta che mi hai dato. È stato un onore per me indossarti, aver lottato e sofferto con te e per te per 15 anni consecutivi, senza mai mancare ad una tua chiamata. Sei sempre nel mio cuore cara Italia”.

 

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