21 apr 2022

Bennati: "Ciclismo in salute. Corse a tappe? Forse c'è un Nibali che non conosciamo"

Il commissario tecnico della nazionale crede nel movimento azzurro, nelle classiche arrivano soddisfazioni, anche al femminile, ma nelle lunghe corse a tappe non c'è ancora il successore di Nibali

Daniele Bennati
Daniele Bennati

Bologna, 21 aprile 2022 - Grande slancio dal ciclismo femminile, vittorie di Longo Borghini e Cavalli nelle classiche, mentre il ciclismo maschile, che ha vissuto un grande 2021, paga un po' di sfortuna con l'assenza di Colbrelli e qualche foratura di troppo (Ganna e Trentin alla Roubaix), ma nelle grandi corse e tappe persiste un deficit nel dopo Vincenzo Nibali. Manca ancora una generazione anche se tra Tiberi e Fortunato, al di là dell'eterno Caruso, potrebbe nascere il futuro uomo da grandi giri.

Bennati: "Ciclismo italiano in salute"


Un bilancio è stato fatto dal commissario tecnico della nazionale Daniele Bennati ai microfoni della Rai, con la speranza di avere un successore di Nibali in tempi brevi: "La Federazione lavora costantemente per incentivare il ciclismo nelle scuole - le sue parole - C'è sempre necessità di crescere e migliorare e credo che il nostro ciclismo sia in salute visti i risultati di Olimpiadi e Mondiali, le ragazze poi stanno vivendo un periodo incredibile. Grandi giri? Forse c’è un Nibali tra i giovani e ancora non lo sappiamo”.

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