Fabio Aru
Fabio Aru

Bologna, 15 ottobre 2020 - Sarebbe dovuta essere la stagione del grande rilancio, invece ha confermato il trend degli ultimi anni. Fabio Aru aveva posto Tour de France e Vuelta come suoi obiettivi principali della stagione, non tanto per provare a vincerli, il capitano della Uae è sempre stato Pogacar, ma quantomeno per provare a tornare ad alti livelli nelle corse a tappe di tre settimane.

Niente di tutto questo, il cavaliere dei quattro mori dopo un buon esordio a inizio stagione sul Ventoux non ha più ritrovato la brillantezza di un tempo. Tour de France deludente, con annesso ritiro, e infine la scelta di non prendere parte alla Vuelta, cioè l'ultima corsa per il sardo con la maglia della Uae. Il suo contratto infatti scade a fine stagione e non ci sarà il rinnovo, non ci sarà nemmeno l'ultima corsa dell'anno per Aru che ora dovrà scegliere cosa fare del futuro. Lo segue la Ntt dove milita Pozzovivo, ottimo al Giro, e potrebbero diventare compagni di squadra, ma il lucano avrebbe sul piatto anche una proposta della Gazprom.

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