Lunedì 20 Maggio 2024

Bologna carbon neutral, la sfida è già iniziata

Obiettivi / è tra le 100 città che partecipano alla Cities Mission per raggiungere il traguardo dell’impatto climatico zero entro il 2030

Il progetto finanziato da Horizon con 360 milioni di euro per il biennio 2022-23

Il progetto finanziato da Horizon con 360 milioni di euro per il biennio 2022-23

Tra le 100 città che parteciperanno alla cosiddetta Cities Mission delle città intelligenti e a impatto climatico zero entro il 2030 vi è anche Bologna. Un prestigioso riconoscimento per la città, che dunque ha già iniziato il suo impegno per raggiungere il significativo obiettivo. La Cities Mission sarà finanziata dal programma Horizon con 360 milioni di euro per il biennio 2022-23, a copertura delle spese iniziali per interventi di mobilità, risparmio energetico e pianificazione urbana sostenibile. La neutralità carbonica è un obiettivo che l’Unione si è fissata di raggiungere entro il 2050. Bologna e le altre città selezionate, fungeranno quindi da apripista, cercando di raggiungere l’obiettivo in anticipo e aiutando così tutte le altre. La Missione offrirà a Bologna e alle altre città selezionate un label che attirerà altri fondi pubblici (da UE, Governo, RER), ma anche potenziali investimenti privati. Tra i progetti chiave che la città metterà in campo per raggiungere la neutralità, ecco quelli nel settore della Mobilità e dei Trasporti, attraverso la decarbonizzazione del Trasporto Pubblico Locale (rete tram, filobus, SFM), il completamento Biciplan e gli incentivi per la mobilità attiva, con la realizzazione di Area Verde. Sul fronte dell’efficientamento energetico, avverrà una riqualificazione energetica dell’edilizia residenziale pubblica e una riqualificazione energetica degli edifici universitari. Nell’illuminazione pubblica verrà garantito il completamento della trasformazione dell’illuminazione a LED. Spazio poi alla costruzione dell’impianto Power to Gas presso il depuratore Hera di Bologna, con interconnessione di due sistemi energetici che alimenteranno Fiera e Università e l’installazione di un elettrolizzatore per la produzione di idrogeno verde. Sul fronte delle energie rinnovabili, ecco la sostituzione delle forniture di origine fossile con forniture da fonti rinnovabili, la promozione di comunità energetiche nell’edilizia residenziale pubblica (ERP). Il tutto accompagnato da progetti trasversali “bandiera”, come Impronta verde, Gemello digitale e Città della conoscenza.