Venerdì 19 Luglio 2024

Comunità Energetiche, come fare per sfruttare al meglio le risorse

Soluzioni / Dalla commercializzazione dell'energia rinnovabile al Ritiro Dedicato gestito dal CSE

Il produttore di energia può stabilire un accordo con un acquirente

Il produttore di energia può stabilire un accordo con un acquirente

Mentre le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e l'Autoconsumo Collettivo (AUC) continuano ad essere protagoniste nella categoria delle fonti di energia pulita, ci si chiede cosa succede a questa energia una volta prodotta. Innanzitutto, è importante sottolineare che, decurtata la parte destinata all'autoconsumo in loco, l'energia eccedente deve essere immessa nella rete pubblica prima di essere condivisa virtualmente con altri membri della comunità energetica. L'energia immessa nella rete pubblica può seguire due diverse vie: il Ritiro Dedicato gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) o la vendita sul mercato. Quest’ultima è una soluzione diretta: il produttore di energia può stabilire un accordo con un acquirente per cedere l'energia prodotta e immessa in rete a un prezzo concordato. Questo processo è flessibile e offre opportunità di negoziazione. Il Ritiro Dedicato, invece, rappresenta una modalità semplificata offerta ai produttori di energia rinnovabile per la commercializzazione dell'energia elettrica immessa in rete. In pratica, questa procedura implica la cessione dell'energia al GSE, su richiesta del produttore e in alternativa al libero mercato. Il tutto avviene secondo principi di semplicità procedurale e applicando condizioni economiche di mercato. Il GSE, a sua volta, corrisponde al produttore un prezzo stabilito per ogni kWh immesso in rete. I ricavi ottenuti da questa cessione si aggiungono ai potenziali incentivi già previsti, a meno che non siano in vigore prezzi fissi che includono l'incentivo stesso per l'energia immessa in rete. Da ultimo si segnala che, per quanto riguarda gli impianti realizzati mediante l’utilizzo del c.d. Superbonus 110%, le detrazioni sono subordinate alla cessione in favore del GSE dell’energia elettrica immessa in rete e non autoconsumata in sito ovvero non condivisa per l’autoconsumo.