Giovedì 11 Aprile 2024

"Reali Meraviglie": l’uomo e la macchina. Alla ricerca dei confini

Straccini: "Dal punto di vista tecnologico questo è il progetto più ambizioso di Pesaro 2024. Speriamo di intercettare un pubblico internazionale"

L’artista e filosofo britannico Neil Harbisson

Straccini: "Dal punto di vista tecnologico questo è il progetto più ambizioso di Pesaro 2024. Speriamo di intercettare un pubblico internazionale".

Pesaro, 29 marzo 2024 – Riflette sul futuro dell’umanità, il nuovo progetto di Pesaro 2024 che – fino a luglio – arricchisce il calendario dell’anno da Capitale. "Reali Meraviglie" prende forma nella sezione della ‘natura vivente’ della cultura ed è curato dall’associazione Umanesimo Artificiale attraverso il suo istituto di ricerca Transmedia Research, con la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano.

Special partner, Dago Elettronica. I confini tra umano e macchina, naturale e artificiale hanno perso ogni valore ontologico e l’uomo è permeato dalla tecnologia; ‘Reali Meraviglie’ parte da quest’assunto e si pone un obiettivo: indagare il frame post-organico attraverso un ciclo di opere installative ed esperienze performative e immersive di forte impatto, che mettono al centro le tecnologie esponenziali del presente e prossimo futuro.

Artisti internazionali saranno invitati a riflettere insieme alla cittadinanza. Ciò che lega tutte le attività è un programma multidisciplinare di ricerca artistica ed education ibrido che coinvolge 8 studenti dal mondo. Gli eventi si svolgeranno in varie sedi a Pesaro, Fano, Pergola e San Costanzo. Primo appuntamento, da oggi al domenica a Fano nella Pinacoteca San Domenico con Neil Harbisson e Pol Lombarte ‘Sonochromatic Piano’.

"E’ un progetto molto radicato nella tematica di Pesaro 2024 – dice il direttore artistico Agostino Riitano – frutto del percorso attivato nei mesi scorsi con Umanesimo Artificiale, interlocutore straordinariamente fertile per andare a frequentare le frontiere più avanguardistiche della relazione tra uomo, natura e tecnologia. Dopo la poesia di Spark con 15.000 persone nelle tre serate, entriamo in un discorso diverso che ci darà la possibilità di entrare in relazione con artisti che hanno fatto scelte radicali. Ci saranno talk e sessioni di workshop con un programma che coinvolge diversi Comuni".

Umanesimo Artificiale è un’associazione culturale e studio creativo che nasce a Fano nel 2017: "In questi anni – spiega il presidente Filippo Rosati – ha dato vita a progetti di ricerca sul territorio e in giro per l’Europa su arte, scienza e tecnologie. L’idea è fare da network con la nostra piattaforma digitale all’interno di una vetrina ideale come Pesaro 2024. Apriamo un focus sull’essere umano del nuovo millennio alla luce delle recentissime scoperte tecnologiche".

"Dal punto di vista tecnologico è il progetto più ambizioso di Pesaro 2024 – conclude il direttore generale Silvano Straccini –. Il dialogo con un interlocutore come Umanesimo Artificiale è stato naturale vista l’attualità della riflessione sul digitale. Speriamo di intercettare un pubblico internazionale".

Prossimi appuntamenti il 27 aprile a San Costanzo, il 25-26 maggio a Pergola, il 29-30 giugno a Pesaro e conclusione di nuovo a Fano il 6 e 7 luglio.