I consigli su come addobbare l'albero di Natale
I consigli su come addobbare l'albero di Natale
Addobbare l'albero di Natale non è un semplice dovere natalizio: è la vostra occasione di mettere una firma d'autore sulle decorazioni domestiche. Ci vogliono un po' di pazienza, fantasia e qualche buona regola: ecco quindi una miniguida per realizzare un'opera (quasi) perfetta.

LUCI IN TINTA
Partiamo da un punto fermo: con le lampadine bianche (possibilmente LED) non si sbaglia mai. Quanto alla scelta tra luce fredda o calda, c'è da valutare l'impatto sugli spazi circostanti, anche in base alla grandezza della stanza. Se si punta su luci colorate, controllate che non facciano a pugni con le tinte di mobili e pareti. Stesso ragionamento va fatto per il filo, che deve anche sposare il colore dell'albero; nel dubbio optate per quello trasparente.

OK, MA QUANTE LUCI?
Di solito bisogna calcolare circa 300-400 luci ogni 120 cm di albero. Se l'albero si trova in prossimità di un muro, il retro non deve per forza essere stracolmo: occorre giusto distribuire un po' lampadine per creare un piacevole gioco di luci e ombre sulla parete. Altre dritte volanti: no lampadine oversize (il formato 5 mm è perfetto), no fastidiosi flash e niente musichetta sincronizzata: è divertente solo per i primi 10 secondi.

LE PALLINE
Rosse, bianche, verdi, oro e argento: i colori natalizi con cui sbizzarrirsi sono diversi, ma per evitare l'effetto Carnevale fate una scelta cromatica in linea con il resto delle decorazioni, così da pennellare l'albero in modo omogeneo. Ricordatevi di uniformare le distanze tra una pallina e l'altra, evitando però gli allineamenti geometrici: per quanto studiata, la distribuzione tra i rami deve sembrare casuale. Riempite qua e là anche le aree più interne, con l'obiettivo di dare al tutto maggiore profondità.

ALTRE DECORAZIONI
Oltre alle tradizionali palline sferiche, sui rami si possono ovviamente appendere addobbi di ogni altro genere e forma. Potete acquistarli nei negozi oppure sperimentare il fai da te: ad esempio, raccogliendo qualche pigna su cui fissare un fiocco con della colla a caldo. Come sempre ci vuole la giusta misura, dato che un albero troppo carico rischia di diventare un pasticcio poco gradevole per gli occhi. Facoltativa, ma di sicuro impatto, la scelta di un tema che dia coerenza all'intera composizione.

RIFINITURE
Per riempire gli ultimi buchi arrivano in soccorso i capelli d'angelo, le strisce argentate (ma ce ne sono di vari colori) che se usate con sapienza regalano quel tocco di magia in più. Potete avvolgerle come una sciarpa intorno all'albero oppure lasciarle "cadere" morbidamente dalla punta verso il basso. In entrambi i casi gli spazi tra le strisce devono essere uniformi, così da ottenere un risultato armonioso. Per i gusti più sofisticati, virate su dei nastri di stoffa, anche di riciclo: sono sobri, eleganti e molto chic.

Il PUNTALE
In sostanza, il dettaglio che completa il capolavoro. Sul versante grandi classici ci sono la stella, l'angioletto, il fiocco o il puntale floreale, ma se preferite qualcosa di giocoso valutate ad esempio l'opportunità di usare un cappello (da elfo o da Babbo Natale) o un oggetto stravagante (anche creato da voi). Nel caso in cui il puntale sia particolarmente elaborato, il consiglio è di posizionarlo in cima all'albero prima di tutto il resto: se qualcosa dovesse andare storto non rischierete così di mandare in fumo il lavoro fatto in precedenza.