Pietra di luna e brillanti. Da Giorgio Armani un Natale di ’Gioia’

Gioia, l'ultima collezione di gioielleria di Giorgio Armani, è una linea di preziosi dal design essenziale ma femminile, realizzata con oro nuance Armani, pietra di luna e brillanti. Un lusso artigianale che esplode dagli anni Settanta.

Pietra di luna e brillanti. Da Giorgio Armani un Natale di ’Gioia’

Pietra di luna e brillanti. Da Giorgio Armani un Natale di ’Gioia’

’Gioia’ è in questi giorni in selezionate boutique Giorgio Armani nel mondo. Stiamo parlando dell’ultima collezione di gioielleria firmata dal grande stilista che ora si arricchisce di questa nuova famiglia di preziosi che come sempre sfoggia un design essenziale ma molto femminile, per alcuni tratti perfino romantico pur in un approccio assai contemporaneo.

Morbide sfumature color greige, il colore principe delle collezioni di Armani, un misto tra grigio e beige che è unico, che brillano con la pietra di luna, elegante ed evocativa, illuminata dai brillanti e dall’oro nuance Armani. Una tonalità dorata più tenue, quasi un nuovo neutro, piena di fascino. Con ’Gioia’ si resta stregati da un piccolo fiore stilizzato, composto da quattro elementi sferici con al centro un diamante di forma quadrata: questo è il motivo che caratterizza collana, bracciale, orecchini e anello.

La parure, declinata esclusivamente in oro nuance Armani, presenta una meticolosa costruzione, frutto dell’abilità dei maestri orafi, italianissime maestranze che lavorano nel distretto specializzato di Valenza Po, che ne conferma il fascino senza tempo. Gli scatti della campagna rappresentano una donna modernissima ma con richiami alla sensualità forte degli anni Venti e Trenta del Novecento, anni di lusso e di prime rivoluzioni anche nell’estetica femminile (si pensi solo ai capelli corti) che da sempre hanno ispirato lo stile di Giorgio Armani.

La gioielleria dello stilista è stata lanciata nel novembre 2019 ed è frutto il risultato di un sapiente e accurato lavoro artigianale e completa il composito disegno del prêt-à-porter improntato al lusso della realizzazione manuale, all’eleganza assoluta della materia e del design.

Lusso artigianale, linea e materia sono ancora una volta alla base di ’Gioia’ come per le altre recenti collezioni e rendono preziosa quell’attenzione al monile che esplode dagli anni Settanta nelle collezioni femminili dello stiliste, spesso con collane e orecchini d’impronta etnica, tra paste di vetro, cristalli, sete e passamanerie. Ora l’oro declinato secondo un approccio personale del creatore e inventore della giacca da donna, mai troppo abbagliante e sempre raffinato.

Si ricordano i gioielli delle prime collezioni come quelli della linea ’Borgonuovo’, ’Firmamento’ e ’Sì’, poi le geometrie stilizzate della collezione 2021 ispirata all’Art Deco, con zaffiri neri e rossi, e ancora Circle, linea essenziale e pura, con lavorazione torchon e Josephine con decori paisley e forme a goccia, ispirata all’eleganza di Giuseppina Bonaparte e alle influenze del disegno cashmere del suo tempo, specie per gli scialli, con bagliori del calcedonio che sembra opale e pavè di diamanti grigi.