Dal Consorzio Cuoio di Toscana le ’solette’ trendy e griffate. Un’idea modaiola e sostenibile

Dopo le suole delle scarpe ’green’ ora arrivano anche le insole (che in Italia tutti chiamiamo ’solette’) griffate. Non più...

Dal Consorzio Cuoio di Toscana le ’solette’ trendy e griffate. Un’idea modaiola e sostenibile
Dal Consorzio Cuoio di Toscana le ’solette’ trendy e griffate. Un’idea modaiola e sostenibile

Dopo le suole delle scarpe ’green’ ora arrivano anche le insole (che in Italia tutti chiamiamo ’solette’) griffate. Non più solo i tristi (ma utili) sottopiedi che ci aiutano a camminare e ci isolano e proteggono, ma nuovi accessori di moda che anche se nascosti all’interno delle calzature ci regalano un tocco di trend da veri fashionisti. L’idea è venuta ai produttori del Consorzio Cuoio di Toscana, quegli imprenditori che lavorano secondo l’uso antico il cuoio immergendolo nei tannini naturali e trasformando una materia povera in una eccellenza italiana che il mondo ci invidia.

Che corre nelle esportazioni e asseconda alla perfezione gli input necessari per la sostenibilità ambientale. Stavolta questi imprenditori pieni di orgoglio e voglia di far conoscere l’eccellenza e la tradizione del loro lavoro hanno avuto un’idea modaiolissima e molto innovativa, chiamando a lavorare sulle solette due giovani e già affermati stilisti italiani, che si cimentano sulle passerella di Milano e che stanno conquistando sempre più i buyers. Sono Federico Cina, 29 anni, e Marco Rambaldi, 33 anni, che hanno creato le loro insole in cuoio Limided Edition che verranno presentate dagli imprenditori toscani durante questo Pitti Uomo, nel segno della pura creatività.

Quelli che potrebbero diventare i nuovi oggetti del desiderio (nascosto e molto chic) saranno svelati domani sera durante l’evento ’In Soul cares about your health’ al St.Regis di Firenze. Nel segno della tutela dall’ambiente ma anche della salute dei consumatori.

Grazie alla lavorazione della concia vegetale in vasca e all’uso dei tannini, infatti, la scarpa con insole e fodera in pelle vegetale mantiene un ambiente fresco ed asciutto che inibisce lo sviluppo dei batteri responsabili del cattivo odore, favorendo al contrario i batteri endogeni, benefici per il microbiota del piede. Le nuove solette sono inoltre biodegradabili, a basso impatto ambientale, metal free e traspiranti per il massimo benessere di chi le indossa e al 100% naturali, come da tradizione del consorzio conciario.

"I principi di sostenibilità e tracciabilità costituiscono l’heritage del marchio Cuoio di Toscana, che oggi aggiunge un ulteriore tassello – afferma Antonio Quirici, presidente del consorzio – ai valori green del consorzio e lo fa con il talento di due giovani designer italiani, Federico Cina e Marco Rambaldi, e in collaborazione con l’Associazione Italiana Podologi". A rendere ancora più forte il concetto di lifestyle del consorzio, 10 modelli sfileranno con ai piedi l’iconica green sole Cuoio di Toscana e vedranno a completamento dell’outfit i total look ’Don The Fuller’, azienda di jeans ecologici basata vicino a Teramo.

Cuoio di Toscana, che partecipa da alcuni anni con successo e propositività al Pitti Uomo, è il Consorzio leader internazionale nella produzione di cuoio da suola con quote di mercato pari al 98% di quello italiano e oltre l’80% di quello europeo. Il marchio nasce con l’obiettivo di farsi portavoce nel mondo di uno dei distretti leader della concia.

Le aziende che fanno parte del brand sono tutte in provincia di Pisa tra Santa Croce sull’Arno (Bonistalli e Stefanelli Spa) e San Miniato, località Ponte a Egola (Gruppo Conciario CMC International Spa, Conceria Gi-Elle-Emme Spa, Cuoificio Otello, Lamonti Cuoio Spa, Conceria 3S Srl e Volpi Concerie Srl). Il Consorzio ha istituito CDT Prize, un’iniziativa on going che ha come obiettivo quello di supportare i giovani creativi e progetti ecosostenibili.

Eva Desiderio