Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo
Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo
Firenze - 16 ottobre 2021 Prosegue "Imprese vincenti", il programma di valorizzazione che Intesa Sanpaolo ha creato per le aziende strategiche sia nella propria filiera, sia per l’impatto sul contesto territoriale. Un’iniziativa a tappe, tutte on line, che anche nel suo quinto step vede sul podio una realtà toscana. Imprese Vincenti, giunto alla terza edizione, ha selezionato quest’anno 112 aziende, concentrando l’attenzione sui fattori di successo delle Pmi nel particolare contesto economico segnato dagli effetti della pandemia. Nella tappa...

Firenze - 16 ottobre 2021

Prosegue "Imprese vincenti", il programma di valorizzazione che Intesa Sanpaolo ha creato per le aziende strategiche sia nella propria filiera, sia per l’impatto sul contesto territoriale. Un’iniziativa a tappe, tutte on line, che anche nel suo quinto step vede sul podio una realtà toscana. Imprese Vincenti, giunto alla terza edizione, ha selezionato quest’anno 112 aziende, concentrando l’attenzione sui fattori di successo delle Pmi nel particolare contesto economico segnato dagli effetti della pandemia. Nella tappa dedicata a "Filiere e Territorio" sono state presentate 14 aziende. Oltre alla toscana Antica Valserchio (Lucca), si tratta di Aku Italia (Treviso), Alas Meccanica (Bari), B&T Management (Ragusa), Bruno (Avellino), Calabra Maceri e Servizi (Cosenza), Enolgas Bonomi (Brescia), Eurofork (Torino), Hinowa (Verona), Oma (Perugia), Osai Automation System (Torino), Palazzani Industrie (Brescia), Sifar Placcati (Perugia) e Unifarco (Belluno).

"Durante la pandemia ci sono state aziende che hanno continuato a valorizzare il made in Italy – spiega Stefano Barrese, responsabile divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo – sia all’interno delle proprie filiere di riferimento, sia fuori dai confini nazionali, concentrandosi nello svolgere l’attività in maniera sostenibile sul piano economico-sociale e ambientale. Imprese che sanno quanto sia vitale il rapporto con i fornitori e che, in virtù di una relazione di filiera, hanno saputo adattare le produzioni, reagire e resistere insieme ad altre aziende, generando direttamente o indirettamente un impatto positivo per il territorio. A queste imprese, vincenti perché generano sviluppo per se stesse e per il contesto socio-economico, Intesa Sanpaolo ha da tempo dedicato il Programma Sviluppo Filiere, riconoscendo nelle filiere una risorsa distintiva tutta italiana che dà valore alla relazione tra imprese e fa tesoro del patrimonio di competenze di un territorio. Con l’emergenza Covid abbiamo potenziato il programma destinando 10 miliardi alle Pmi di filiera, ma oggi è essenziale mettere a terra le risorse del Pnrr, perché sono le imprese che fanno sistema la vera leva per la piena attuazione degli obiettivi". Dall’avvio di Imprese Vincenti, nel 2019, sono state quasi 10mila le aziende coinvolte nelle candidature, con un trend crescente di adesione, mentre l’edizione 2020 ha evidenziato la capacità di tante realtà produttive di gestire le difficoltà e resistere alla crisi. L’iniziativa conferma la collaborazione tra Intesa Sanpaolo e i partner Bain&Company, Elite, Gambero Rosso, Cerved e Microsoft Italia, a cui quest’anno si sono aggiunti Nativa, Circularity e Coldiretti. Due i partner di progetto per la tappa dedicata a "Filiere e Territori": Bain e Circularity.

Lisa Ciardi