Roma, 8 dicembre 2019 - Il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, ospite nel programma di Lucia Annunciata a 'Mezz'ora in più, è tornato a parlare del Mes. "E' una discussione che ci sarebbe stata comunque, a prescindere da questo dibattito sopra le righe, ma è avvenuta in un contesto in cui la Lega, Salvini e Borghi con cinismo hanno iniziato a fare una campagna terroristica per spaventare le persone" su una riforma che "in sostanza non cambia nulla". Il ministro ha poi chiosato: "Certo, se non ci si riesce a esprimersi con competenza e serietà sulla Nutella è evidente che la credibilità su ciò che si dice sul Mes sia piuttosto scarsa", facendo riferimento alla recente querelle innescata dal leader del Carroccio che ha accusato la Ferrero di utilizzare per il suo prodotto di punta anche nocciole turche. 

Gualtieri esprime ottimismo per quel che riguarda la possibile tenuta della compagine governativa giallo-rossa. "Non penso che ci sia una crisi e che si andrà a votare a gennaio". 

Il ministro si è poi addentrato nei meandri della manovra finanziaria, sulla quale il governo ha trovato la quadra definitiva dopo un lungo braccio di ferro. "Il Governo ha deciso di rivedere la plastic tax, di mantenerla, e di collocarla nel quadro di un grande piano nazionale sulla plastica, un po' sul modello di quello che ha fatto l'Emilia-Romagna. Ora come ora la misura si applica solo alla plastica non riciclata e inoltre viene posticipata" ha precisato Gualtieri su RaiTre. "Abbiamo fatto l'investimento più rilevante sulla riduzione del cuneo fiscale, che significa meno tasse per gli stipendi della maggioranza di persone. Il primo scaglione partirà il primo luglio e verrà ridotto il peso della pressione fiscale. Questa è una manovra che e' riuscita a evitare un grande aumento dell'Iva senza toccare un euro per la ricerca, per la scuola, e aumentando gli investimenti", ha aggiunto. Sempre in tema lavoro Gualtieri ha reso noto: "Per risolvere la crisi dell'ex Ilva abbiamo riavviato il negoziato con Arcelor Mittal, adesso c'è un tavolo, ma il tema non si affronta singolarmente ma con una visione più ampia e si lancia un grande progetto per Taranto." Non manca l'auspicio a rilanciare un'adeguata politica industriale per la crescita.

Per ciò che riguarda la stretta sull'Imu il ministro dell'Economia precisa: "Penso che daremo parere negativo a questo emendamento, non è un emendamento del Governo. Il relatore vuole adeguare il regime delle regole alle sentenze della Cassazione che si può avere solo una prima casa - ha spiegato - ci sono anche fenomeni di false doppie prime case, ma bisogna assolutamente evitare di colpire famiglie che ad esempio legittimamente lavorano in posti diversi".

Asili nido, lite a distanza Gualtieri-Salvini

Successivamente, ospite della Annunziata, è proprio Matteo Salvini, che contro replica: "Tutto quello di cui parlava il ministro Gualtieri è tutto un rinvio: la tassa sulla plastica, il Mes. L'unica cosa che scatta sicuramente dal primo gennaio, secondo Gualtieri, è che tutti avranno l'asilo gratis per i figli. Ma è una fesseria, una bufala: lo vedremo il primo gennaio. O hanno trovato i soldi sotto i funghi o è una balla".  

Il ministro Gualtieri rintuzza Salvini anche su questo tema, e twitta: "Matteo Salvini farebbe bene a documentarsi meglio: in manovra bonus asili nido a 3000 euro (e 2500 per famiglie da 25.000 a 40.000 Isee). In più 2,5 miliardi per la costruzione di nuovi asili. Ci vediamo a gennaio". E in un secondo tweet spiega: "In questo modo il bonus aumenta e consentiamo di coprire le spese per l'asilo nido al 90% della popolazione Isee".