Matteo Renzi
Matteo Renzi

Roma, 21 febbraio 2020 - Questa volta affida a Facebook l'apertura della giornata politica. E il messaggio di Matteo Renzi è chiaro: "Se il Premier riterrà di respingere le nostre idee, faremo senza polemiche un passo indietro, magari a beneficio dei cd. responsabili. Dentro o fuori non è una questione di tattica, ma di contenuti".

Sindaco d'Italia: piace la proposta di Renzi

Renzi prosegue: "Qui del resto non si gioca una partita personale, di simpatia o antipatia. Si gioca una partita politica, di contenuti. Ripeto ciò che sto dicendo da giorni, in tutte le sedi, pubbliche e private.L'Italia vive una fase di difficolta' che nei prossimi mesi potrebbe peggiorare.Occorre una svolta. Non chiediamo nomine o sottosegretariati: chiediamo che ascoltino (anche) le nostre idee". Renzi elenca quindi i "4 grandi temi" messo sul tavolo: 1- Sblocchiamo con i commissari i cantieri fermati dalla burocrazia. 2- Eliminiamo o modifichiamo il reddito di cittadinanza che non funziona 3- Lavoriamo per una Giustizia Giusta, per i diritti e contro il populismo giustizialista. 4- Cambiamo le regole insieme per eleggere il Sindaco d'Italia dando cinque anni di stabilita' al Governo. Noi facciamo politica, non populismo", conclude Matteo Renzi.

L'incontro con Conte

"Ho chiesto un incontro al premier. Nei giorni scorsi Conte si è rivolto con toni molto duri nei nostri confronti. E noi abbiamo risposto con decisione.E tuttavia ho fatto io il primo passo, vincendo l'orgoglio personale, perche' la serieta' viene prima delle ripicche personali. Ho chiesto di vederlo perche' la partita si giochi in modo trasparente e diretto. E ho molto apprezzato il fatto che il Premier abbia comunicato di voler recarsi poi in Parlamento per proporre in quella sede l'Agenda 2023. Bene così: trasparenza".