Tokyo, 17 luglio 2021 - A sei giorni dalla cerimonia di inaugurazione dei Giochi di Tokyo, che andranno in scena dal 23 luglio all'8 agosto, si registra il primo caso di Covid all'interno del villaggio olimpico. Mentre gli atleti di tutto il mondo e di tutte le discipline stanno pian piano arrivando nella capitale giapponese, nelle ultime ore è emersa la positività di un soggetto. Come fa sapere Masa Takaya, portavoce del comitato organizzativo, la persona in questione non è uno sportivo, ma un funzionario, che è stato messo immediatamente in quarantena per 14 giorni. La positività non è emersa all'arrivo in aeroporto, ma al test effettuato all'ingresso del Villaggio ad Harumi. 

"Annullamento dei Giochi possibile"

La notizia ha ovviamente messo in allarme gli organizzatori, anche alla luce del costante aumento di casi a Tokyo, che ha portato alla scelta di disputare i Giochi senza pubblico, creando una sorta di bolla. Ma secondo i medici nipponici questo potrebbe non bastare. "La situazione sanitaria è già al più alto livello di allerta a Tokyo e altri contagi metteranno solo più pressione sul sistema sanitario", le parole di Masataka Inokuchi, vicepresidente della Tokyo Medical Association, all'ultima riunione del governo metropolitano di Tokyo. "Se Tokyo finisce in una situazione in cui le persone che hanno bisogno di cure ospedaliere non possono essere ricoverate negli ospedali, dovremmo considerare l'annullamento delle Olimpiadi", la posizione più drastica di Nobuhiko Okabe, capo del Kawasaki City Institute for Public Health che presiede il gruppo di esperti del comitato organizzatore delle Olimpiadi di Tokyo sulle misure anti-virus. 

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