quotidiano nazionale
9 feb 2022

Napoli racket, esplode un'altra bomba carta a Frattaminore: la quinta in pochi giorni

Prese di mira le sale giochi. Don Patriciello: “Corriamo ai ripari. Non aspettiamo che la prossima uccida qualche bambino”

9 feb 2022
Carabinieri (immagini di repertorio)
Carabinieri (immagini di repertorio)
Carabinieri (immagini di repertorio)
Carabinieri (immagini di repertorio)

Frattaminore (Napoli), 9 febbraio 2022 - Ennesima esplosione nella notte a Frattaminore (Napoli), dove ignoti hanno fatto brillare un ordigno rudimentale in piazzale Atella. Lievi i danni arrecati al muro di un circolo privato. Si tratta del quinto episodio in pochi giorni nello stesso comune. Sabato sera un ordigno era stato fatto esplodere in via Turati, davanti a una sala slot, provocando danni all'ingresso e alla saracinesca del locale.

Nella notte tra domenica 6 e lunedì 7 febbraio, una bomba carta è stata fatta esplodere in via Sant'Angelo con danni al cancello di uno stabile. La mattina seguente un'altra bomba carta è esplosa davanti al centro scommesse di via Firenze, generando paura tra residenti e passanti. In precedenza, sempre in via Turati, la notte del 23 gennaio, un'auto è stata crivellata di proiettili.

Un'altra bomba carta era esplosa la notte del 16 gennaio davanti a un centro estetico di via Di Vittorio. Sull'escalation di attentati indagini sono in corso da parte dei carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania.

Don Patriciello: “Fuori i camorristi da Frattaminore"

"Un'altra bomba, questa notte, a Frattaminore, il mio paese. Siamo annichiliti. Corriamo ai ripari. Non aspettiamo che la prossima bomba uccida qualche nostro bambino. Fuori i camorristi da Frattaminore. Fuori le sanguisughe e gli sciacalli. Frattaminoresi, siamo in pericolo. Tutti". Lo scrive su Facebook don Maurizio Patriciello, parroco della chiesa di San Paolo Apostolo nel Parco verde di Caivano (Napoli) ma originario di Frattaminore, noto per il suo impegno contro la camorra e la lotta contro lo sversamento e i roghi di rifiuti tossici nella cosiddetta Terra dei fuochi, commentando l'esplosione dell’ordigno nel piccolo comune della provincia di Napoli, avvenuta nella notte. Diversi i casi di esplosione di ordigni in strada registrati a Frattaminore, eventi probabilmente legati a una faida tra clan camorristici. 

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