Martedì 11 Giugno 2024
EVA DESIDERIO
Moda

Chanel, Virginie Viard lascia la direzione creativa: aperta la corsa alla successione

Era l’erede del maestro Karl Lagerfeld: l’ultima ribalta a Marsiglia per la collezione Cruise

Virginie Viard lascia Chanel

Virginie Viard lascia Chanel

Milano, 6 maggio 2024 – MILANO –  Dopo trent’anni in rue Cambon a Parigi, sede del mitico atelier fondato da Mademoiselle Coco, Virginie Viard lascia Chanel. I rumors, che rimbalzavano da tempo ad ogni collezione che negli ultimi cinque anni la direttrice creativa ha firmato dopo la scomparsa del suo maestro Karl Lagerfeld, sono ora confermati. La famiglia Wertheimer che è proprietaria di Chanel ha deciso: fuori la fedelissima Virginie, 62 appena compiuti e una vita passata al fianco di Kaiser Karl prima come braccio destro e poi direttamente in prima linea dalla sua scomparsa nel 2019.

Allora una nomina quasi automatica per garantire continuità, ora forse la voglia vera di cambiare marcia in un mondo tutto nuovo per la moda. L’annuncio in un comunicato ufficiale dove si sottolinea per Viard “la capacità di rinnovare i codici della maison rispettandone l’heritage creativo”. Ma la dipartita di Virginie scombussola non poco il mondo dello stile, ormai è presa dopo 30 anni di lavoro appassionato e fedele, ed è definitiva.

L’ultima ribalta a Marsiglia per la collezione Cruise solo alcuni giorni fa. Ora il salto nella ricerca di un nuovo direttore creativo. Si fanno già alcuni nomi: primo fra tutti il bravissimo Hedi Slimane che oggi è al timone di Celine e poi l’altrettanto campione di stile Pierpaolo Piccioli, fresco di addio a Valentino, che ha una immensa esperienza specie per l’haute couture. Insieme ai loro nomi si fa anche quello di un’altra donna fortissima nello stile come Sarah Burton che ha guidato per molti anni con maestria il rilancio di Alexander McQueen.

Insomma chi vivrà vedrà, intanto la corsa bella e generosa di Viard termina qui: troppo malevoli nei suoi confronti i giudizi di certa stampa, che l’hanno accusata di essere un po’ ripetitiva nelle collezioni, ma certo non è stato facile prendere la guida di Chanel dopo un portento creativo come Lagerlfeld che definiva spesso Virginie Viard “il mio braccio destro...e anche sinistro”.

Nonostante le chiacchiere malevole nei suoi confronti la maison Chanel che ha dichiarato di comunicare il nome nuovo in tempi brevi sta andando bene su tutti i mercati. Con un 2022 che ha registrato vendite in aumento del 17%, calato solo di un punto a +16% nel 2023, con 18 miliardi di euro con crescita a due cifre in Asia ed Europa, che ha compensato un rallentamento in America.

I più critici verso Virginie Viard hanno sempre detto che la maison continuava a crescere per la continua vendita di borsette (con prezzi più che raddoppiati) che supplirebbe al calo di interesse per l’abbigliamento. Per questo 2024 intanto continua la crescita a doppia cifra su tutti i comparti del lusso della doppia C. Chissà dove sta la verità...Nei fatti ora si aspetta di vedere l’alta moda a Parigi il prossimo 25 giugno all’Opera Garnier, certo l’ultima prova in Chanel della Viard.