Jacopo Venturini, nuovo Ceo di Valentino
Jacopo Venturini, nuovo Ceo di Valentino

Milano, 12 maggio 2020 - L'indiscrezione girava da mesi e oggi finalmente non è più tale: dal 1 giugno Jacopo Venturini diventerà Ceo di Valentino. Nel mondo del fashion la notizia ha una particolare rilevanza, non solo per il prestigio internazionale della maison Valentino ma anche per la reputazione e l'esperienza sul campo di Venturini che torna per la terza volta in seno all'azienda che ha come gioiello l'atelier d'alta moda di Piazza Mignanelli a Roma, dove lavora come direttore creativo Pierpaolo Piccioli che sa interpretare divinamente l'anima del brand.

L'annuncio dunque conferma un'indiscrezione circolata insistentemente dall'ottobre scorso, quando il manager aveva lasciato il suo ruolo di capo del merchandising in Gucci, dove era arrivato nel 2015 insieme all'accoppiata vincente di Marco Bizzarri-Alessandro Michele. Una palestra questa di Gucci che ha avuto uno degli “allenatori” più valenti proprio in Jacopo Venturini che ha contribuito al rilancio del brand fiorentino che non ha uguali al mondo sulla scena della moda internazionale. Ora, forte di questa esperienza incredibile, il manager diventa Ceo di un marchio galattico come Valentino che ha delle enormi potenzialità, tutte da esaltare.

Venturini subentrerà a Stefano Sassi, leader del brand romano dal 2006, l'uomo che ha saputo gestire la Valentino con tre azionisti, coi Marzotto, col fondo Permira e poi fino ad ora con Mayhoola for Investments che fa capo al Fondo Sovrano del Qatar. "È stata un'incredibile esperienza umana e professionale far parte di Valentino negli ultimi 15 anni - dice nella nota ufficiale Stefano Sassi -. Le decisioni assunte in pieno accordo con il board e gli azionisti sono mirate alla crescita ambiziosa del brand e rimango ottimista per il futuro di Valentino finita l'emergenza. Auguro il meglio ai miei colleghi". Sassi ha lavorato molto e bene in Valentino tanto che ha portato la società dai 240 milioni di ricavi del 2006 agli oltre 1,2 miliardi nel 2019.

Ora dunque tocca a Venturini prendere il comando, e certo non in un momento facile per la congiuntura mondiale dopo il Covid 19. Il manager che conosce molto bene Valentino e il suo direttore creativo Pierpaolo Piccioli, perchè ha già lavorato per la maison in due momenti diversi in passato: tra il 2008 e il 2015, prima di essere chiamato in Gucci e tra il 2000 al 2004, per poi approdare da Prada.
"Sono molto felice del mio ritorno per la terza volta in Valentino, la maison italiana che rappresenta il mio primo love affair nella moda. Valentino, per me, significa heritage e al contempo il futuro. Sarà un piacere lavorare fianco a fianco con Pierpaolo", ha detto Venturini, commentando il nuovo incarico. Sempre sorridente, considerato un uomo dal tocco d'oro per la moda, elegante in un modo quasi mai formale, Jacopo adesso è chiamato a una nuova sfida, coraggiosa e ambiziosa e sa bene che Valentino è un marchio dalle enormi potenzialità, per la storia della maison che sembra un romanzo e per l'eccellenza della sua manifattura e della creatività di Piccioli.

Con il suo arrivo si completa la nuova squadra di top executive chiamata a rilanciare il marchio, che nelle ultime stagioni ha registrato un rallentamento della crescita. Da inizio  marzo Alessio Vannetti (anche lui proveniente da Gucci) è il nuovo chief brand officer, mentre è datato metà aprile l'ingresso del nuovo chief commercial officer Marco Giacometti. Adesso tutto il mondo del fashion sa che Valentino potrà contare sull'esperienza davvero unica di Jacopo Venturini e sulle sue potenti energie, non ultime quelle della comunicazione personale che lo rendono piuttosto unico nel panorama mondiale dei top manager.