Tricolore sulla fabbrica Spagnoli a Perugia
Tricolore sulla fabbrica Spagnoli a Perugia

Firenze, 8 aprile 2020 - Tricolori alle finestre di tutta Italia e tricolori su fabbriche e ville monumentali trasformate in resort da sogno. Tutto nel segno dell'orgoglio nazionale e della speranza di uscire presto dall'incubo Coronavirus. Così da alcuni giorni ormai i colori della nostra bandiera bucano la notte alle porte di Perugia sul tetto della fabbrica gloriosa di Luisa Spagnoli. E da pochi giorni sotto la luna risplendono sulla facciata antia e nobile della Villa Medicea La Ferdinanda della Tenuta di Artimino , alle porte di Firenze. Seegno di unità e forza, luce di appartenenza. Dopo aver donato mascherine all'Ospedale di S. Maria della Misericordia di Perugia e aver fatto una donazione aziendale per l'acquisto di apparecchi utili per la guarigione dei malati di Covid 19, Nicoletta Spagnoli, presidente e amministratore delegato del brand fondato dalla bisnonna Luisa Spagnoli che ha inventato anche i famosi Baci Perugina, ha deciso di illuminare di bianco rosso e verde la scritta che campaggia sulla fabbrica a Santa Lucia con il nome del brand. Un segnale di forza e di attaccamento al territorio. 

Tricolore sulla facciata della villa Medicea di Artimino

"L’emergenza mi ha costretta a chiudere oltre 150 negozi, a sospendere la collezione e a fermare tutte le attività. In queste situazioni è importante più che mai reagire e decidere rapidamente per rispondere alla esigenze contingenti _ dice Nicoletta Spagnoli. La Luisa Spagnoli ha superato brillantemente una guerra mondiale sotto la guida di mio nonno Mario, io non posso esser da meno, e anche se il nemico questa volta lancia "mine" invisibili, sono sicura che se uniamo le forze riusciremo a sconfiggerlo. In questi giorni, lo storico logo che campeggia sull’azienda è stato illuminato con i colori della bandiera Italiana, un messaggio di speranza che parte da Perugia per abbracciare l’Italia intera". Stesso sentimento di orgoglio patriottico anche da parte della famiglia Olmo, proprietaria de La Ferdinanda, la villa medicea costruita nel 1596 per volontà del Granduca Ferdinando I de’ Medici, su progetto dell’architetto Bernardo Buontalenti, espressione del Rinascimento,a pochi chilometri da Firenze, nel comune di Carmignano. Qui hanno soggiornatpersonaggi come Galileo Galilei, nel 1608, e vi sono custoditi tesori come il girarrosto disegnato da Leonardo da Vinci, che ancora oggi si può ammirare nell’antica cucina delle Cantine Granducali. La Villa, detta anche dei Cento Camini, patrimonio dell'Unesco, è il simbolo della Tenuta di Artimino, nel cuore della Toscana, a 20 km da Firenze; la sua presenza maestosa a domina i vigneti del Montalbano dove vengono coltivate le uve del Carmignano, la più piccola Docg d’Italia. Acquistata, negli anni ’80 dal noto ciclista olimpionico e recordman dell’ora Giuseppe Olmo, è oggi un resort con hotel 4 stelle con appartamenti nel borgo medievale di Artimino, Centro Benessere, ristorante e cantina vinicola. 

"Abbiamo voluto dare un messaggio di ottimismo e positività per tutto il territorio e per l’Italia intera. È un momento difficile ma non dobbiamo abbatterci: il nostro è un grande Paese, un luogo ricco di meraviglie architettoniche, bellezze paesaggistiche e culturali, non dobbiamo spegnere i riflettori ma anzi splendere ancora di più" – dice Annabella Pascale, amministratore delegato di Tenuta di Artimino. "Vedere la Villa illuminata di verde, bianco e rosso è emozionante: vogliamo dire che ci siamo e siamo pronti a ripartire, ancora più belli che mai".