Lunedì 22 Aprile 2024

Clima impazzito, l’Italia prigioniera di temperature record, smog e siccità. Le previsioni: ciclone tra 7 giorni

Meteo: si viaggia 10 gradi sopra la media del periodo. L’allarme: “Manca l'acqua al Sud e manca la neve su tutto l'Appennino. C'è un deficit di risorse idriche provenienti dalla neve, del 64% a livello italiano”

Roma, 17 febbraio 2024 - L’inverno non c’è stato (almeno fino ad ora), il clima è stravolto ed è già allarme siccità in diverse regioni d’Italia. Le temperature oscillano fino a valori record di +8 o +10 gradi rispetto alla media del periodo e l’aria è stagnante, in particolare in Pianura Padana, dove il livello di inquinanti continua a peggiorare. Un tunnel di cui si intravede l’uscita, ma per un cambio di rotta più incisivo si dovrà attendere il prossimo weekend.

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La prossima settimana

Qualche cambiamento si intravede infati per la prossima settimana: da lunedì 19 febbraio ci sarà un aumento dell'instabilità con qualche fenomeno al Centro, tra martedì 20 e mercoledì 21 il passaggio di un vortice sul Tirreno causerà precipitazioni dal Centro verso il Sud, afferma Mattia Gussoni, meteorologo ilMeteo.it.

Pesante deficit idrico

"La stagione invernale non ha presentato fino ad oggi fasi fredde e con tanta neve se escludiamo un inizio di dicembre con temperature sotto la media - aggiunge -. Considerando che l'inverno 'meteorologico’ tra 12 giorni finirà dunque questa stagione ce la ricorderemo con il segno '+'. Un clima stravolto che presenta dati allarmanti a proposito della siccità con una situazione critica soprattutto in Sicilia, Sardegna e Calabria. Manca l'acqua al Sud e manca la neve su tutto l'Appennino. C'è un deficit di risorse idriche provenienti dalla neve, del 64% a livello italiano”.

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Weekend primaverile

Riguardo le previsioni, nelle prossime ore continuerà questa fase calda ed anomala e anche le minime saranno decisamente miti; sia sabato sia domenica durante il giorno si supereranno i 20-22 gradi, valore tipico di fine marzo-inizio aprile. Secondo Gussoni, “domenica 18 raggiungeremo ancora i 20 gradi a Firenze, Pistoia, Terni con 19 gradi anche ad Arezzo, Benevento e Grosseto; notevoli anche i 18 gradi di Lucca e Matera, la prima vicina alla costa e la seconda a 400 metri di quota”.

Pioggia e neve dal 23 febbraio?

Le speranze per un ritorno alla normalità sono legate al prossimo fine settimana quando “una forte perturbazione atlantica potrebbe arrivare da venerdì 23 riportando l'acqua su molte regioni e forse neve non solo sulle Alpi ma anche sugli Appennini”. C’è ancora molta distanza temporale, la tendenza andrà perciò confermata, ma anche 3bmeteo intravede la svolta. “Assisteremo a un progressivo approfondimento della pressione tra il Regno Unito e la Scandinavia – scrivono gli esperti sul sito -. Un grosso ciclone extra tropicale diventerà il protagonista assoluto del tempo sull'Europa occidentale, centrale e settentrionale. La saccatura associata al minimo – spiegano – tenderà a scendere anche verso l'Italia trasportando un paio di intense perturbazioni che dovrebbero interessarci tra venerdì e il weekend” della prossima settimana.

La mappa di 3bmeteo