di Eva Desiderio

Importante accordo tra Camera Nazionale della Moda Italiana e Maison Valentino per sostenere i più giovani e preparati talenti dello stile. A febbraio prossimo, in occasione della Fashion Week Donna, i giochi saranno fatti e il connubio tra l’ente istituzionale che organizza i defilè delle maggiori maison e la casa di moda con sede a palazzo Mignanelli a Roma e proprietà di Mayoola Group dell’Emiro del Qatar, sarà perfetto. Stagione dopo stagione si creeranno una serie di appuntamenti che vedranno un giovane designer ospite del canale social IG @maisonvalentino per presentare la propria collezione.

La Valentino e il suo direttore creativo Pierpaolo Piccioli, per alimentare l’energia che si respira tra le nuove generazioni di designer, hanno deciso di aprire le porte dei loro luoghi digitali e offrire l’opportunità a queste giovani voci di presentare il loro lavoro e messaggio. I luoghi del metaverso si incontrano col multiverso contemporaneo. Il primo appuntamento è previsto proprio alla Fashion Week milanese il prossimo febbraio. E il giovane talento scelto da Piccioli e dalla Maison Valentino è Marco Rambaldi stilista talentuoso nato a Bologna nel 1990 che a settembre scorso ha presentato la sua collezione in un ex convento nel cuore di Milano.

La decisione di iniziare con Rambaldi è per il suo lavoro di rappresentazione dell’umano attraverso casting inclusivi e rappresentativi di una generazione sempre più consapevole. Una scelta non legata solo all’estetica, ma dettata da un riconoscimento di valori e dall’autentico e tenace tentativo di Rambaldi di abbattere gli stereotipi. Come ha dimostrato col casting multiplo e transgenerazionale dell’ultimo defilè. Per Piccioli la moda è profondamente personale e celebrare l’individuo abbracciando l’unicità di ogni essere umano. Un’estetica romantica, emotiva e trasversale. Il suo mondo, raccontato in passerella attraverso i volti di persone comuni. Donne e uomini indipendenti, moderni, coraggiosi e ’liberati’. Magnifico messaggio di uguaglianza nel mondo del fashion spesso troppo distratto e ’commerciale’.

"Essere parte di un sistema moda è molto più di uno statement. Essere membri della FHCM e CNMI dà alla Maison Valentino e agli altri brands la possibilità di costruire nuove opportunità e strategie per la nostra industry. Aver avuto la possibilità di portare le mie collezioni di pret-à-porter a Milano, a settembre 2020 e marzo 2021, mi ha fatto capire quanta vita e quante vibrazioni questa città ha da offrire in termini di creatività e di nuove idee" racconta Piccioli. "Tenendo a mente tutto questo – continua – con il nostro Ceo Jacopo Venturini e il mio team, insieme alla Camera Nazionale della Moda Italiana, abbiamo deciso di selezionare un designer emergente ogni stagione. La sfilata di Marco Rambaldi in via Lecco, è stata una celebrazione forte dell’umano e una visione di bellezza caleidoscopica. Per questo abbiamo deciso di iniziare un nuovo progetto partendo dalla sua collezione".

Gli fa eco Carlo Capasa, presidente di Camera Nazionale della Moda Itaiiana, anche lui sempre più attento ai messaggi di inclusione e di scouting per nuove leve dello stile.

"La promozione e il supporto ai talenti emergenti sono da sempre pilastro della nostra associazione – afferma Carlo Capasa, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana –. Sono felice che la Maison Valentino e il suo direttore creativo Piccioli, abbiano deciso di supportare i nuovi talenti offrendo loro un palcoscenico di risonanza, i loro canali social, e che noi possiamo essere al loro fianco nella selezione dei brand. Questa iniziativa conferma inoltre la centralità della nostra Fashion Week nel panorama internazionale".

"Il nostro è un brand indipendente – illustra il giovanissimo Rambaldi – e il fatto che la maison Valentino ci sostenga dimostra la sua capacità di ascolto e dimostra un grande amore per la Moda. Credo che con questa collaborazione Valentino suggelli la volontà non solo di continuare a scrivere la propria storia, ma di voler seminare e alimentare quella di tutta la moda italiana nei decenni a venire".