Mercoledì 17 Luglio 2024
FILIPPO MARIA ALETTI
Magazine

I 40 anni degli U2: ecco l'album epico, Songs of surrender

Una maxi raccolta di 40 successi con arrangiamenti inediti. Out anche 'Bono and The Edge, a sort of Homecoming', il documentario con David Letterman. Gli inizi della carriera, la crisi, il concerto all'Ambassador Cinema di Dublino

Bono Vox, leader degli U2 (Ansa)

Bono Vox, leader degli U2 (Ansa)

Da oggi quella di San Patrizio è un po’ anche la festa degli U2. La band irlandese guidata da Bono Vox celebra i 40 anni di carriera con il nuovo disco ‘Songs of surrender’ e il documentario ‘Bono and The Edge, a sort of Homecoming’, che escono proprio nel giorno dedicato al patrono dell'Irlanda.  Il primo, un lavoro ambizioso composto da ben quattro cd, contiene quaranta delle tracce più significative della carriera del gruppo, riviste per l’occasione con arrangiamenti inediti che in alcuni casi modificano anche i testi originali. È possibile dunque ascoltare tracce storiche come Pride, With or without you e One. Quest’ultima, in particolare, viene presentata in una versione piano e voce in cui la band è accompagnata da un coro gospel. L’album, disponibile anche in doppio vinile colorato, richiama nel titolo la recente biografia di Bono Vox, in cui l’artista ripercorre la propria carriera attraverso il legame che lo unisce a Dublino e all’Irlanda. Proprio da questo punto di vista trae ispirazione anche il documentario – targato Disney plus – diretto dal premio oscar Morgan Neville, già noto nell’ambito dei film musicali d’autore come ‘20 feet from stardom’. A guidare gli spettatori all’interno di questo viaggio di due ore nei luoghi più significativi del gruppo l’ex conduttore americano David Letterman, che nel corso della sua lunga carriera ospitò gli U2 più volte all’interno del suo storico talk show. Il conduttore all’interno della pellicola visita per la prima volta Dublino, affiancato proprio da Bono e dal chitarrista The Edge. I due, uniti da un’amicizia che dura da ben quarantacinque anni, portano Letterman in un viaggio che unisce musica e folklore locale, senza tralasciare momenti di pura ironia. Si passa dal conduttore che contratta l’acquisto di una ruota di formaggio in un negozio di specialità della zona, a Bono e The Edge che cantano in un pub assieme ad altri artisti della scena irlandese come Grian Chatten dei Fontaines Dc, gruppo che più di altri sta raccogliendo l’eredità degli U2 all’interno della scena rock contemporanea. Non mancano momenti didattici in cui Bono racconta dei forti cambiamenti sociali che cambiarono completamente il tessuto sociale irlandese. "Da un mondo in bianco e nero – spiega il cantante – siamo arrivati a una realtà a colori. Alla fine degli anni ’70 abbiamo abbandonato un rigido contesto religioso per aprirci a qualcosa di nuovo. E li è cominciata la nostra carriera". Nel film, inoltre, la band rivela apertamente per la prima volta di quando, a causa dell’esposizione mediatica degli impegni umanitari del proprio cantante, il gruppo arrivò sull’orlo dello scioglimento. Al centro del documentario, che alterna vecchie esibizioni a esplorazioni della città, c’è un concerto di Bono e The Edge all'ex edificio dell'Ambassador Cinema in cima a O'Connell Street. I due sul palco raccontano di come sono nate le versioni dei brani contenuti in Songs of surrender. "Tutto parte – esordisce questa volta The Edge – da una prova in cui mi sono messo a suonare in acustico il brano Sunday bloody sunday. Da lì in noi è nata una voglia incredibile di parlare di noi stessi attraverso la musica, anche stravolgendo ciò che siamo stati in passato". La band ha promosso disco e documentario esibendosi ieri sera nella trasmissione ‘Piano room’ della BBC radio two, con una versione orchestrale del loro brano ‘Vertigo’ – tratto dal disco ‘How to Dismantle an Atomic Bomb’ del 2004 – e con la cover acustica di ‘Sos’, classico degli Abba di cui Bono si è dichiarato un grandissimo fan.