Willis Gibson batte Tetris: finisce il livello 157 e manda in tilt il gioco. Cosa significa kill screen

In 40 anni nessuno si era spinto fino al livello 157. Il giovane youtuber: “Sto per svenire, non mi sento le dita”

Willis Gibson raggiunge il 'kill screen'
Willis Gibson raggiunge il 'kill screen'

Oklahoma City, 4 gennaio 2023 – Tetris, uno dei videogiochi più famosi al mondo, e anche tra i più difficili: fino a 2 giorni fa, nessuno era riuscito a spingersi fino al livello 157 del formato per Nintendo, anche se sono passati quasi 40 anni dal rilascio. A infrangere ogni record è stato il 13enne Willis Gibson dell’Oklahoma, nel sud degli Stati Uniti. 

Creato nel 1984 dall’ingegnere sovietico Alexej Pajitnov, Tetris è diventato un simbolo degli anni Ottanta e Novanta, confermandosi anche nei decenni successivi come uno dei videogame più amati proprio per via della sua grafica semplice e della difficoltà crescente dei suoi livelli. Basti pensare che, fino al 2011, nessuno era mai riuscito a superare il livello 29, ritenuto fino ad allora il più elevato e quindi la fine del gioco stesso. Ma ecco la sorpresa: i livelli sono infiniti, non c’è una fine ‘prevista’, le forme continuano a cadere in un modo sempre più intricati. Al livello 138, ad esempio, i tradizionali 10 colori facilmente distinguibili che rende più ‘immediato’ comprendere come incastrare le forme, vengono sostituiti da una palette più variegata e complessa. Come si vince, quindi? Mandando in ‘tilt’ il videogioco: a un certo punto, per un difetto di programmazione, lo schermo sarà pieno di quadratini incastrati – il cosiddetto kill screen – e sarà impossibile farne ‘piovere’ altri

A 27 anni dal rilascio è tornata quindi la Tetris-mania, con milioni di giocatori in tutto il mondo che hanno incominciato a sfidarsi per spingersi sempre oltre. Willis Gibson – conosciuto come Blue Scuti su YouTube – è uno di loro, e ha testimoniato in un video la sua impresa da record. Meglio di lui solo un bot di intelligenza artificiale, che ha scalato ben 236 livelli nel 2021, seppur manipolando i parametri del videogame. 

La gioia è stata grande per il 13enne: “Sto per svenire, non mi sento le dita”, ha detto incredulo dopo aver ‘vinto’ a Tetris. Il trionfo è stato dedicato al padre, Adam, scomparso il mese scorso: la sua morte ha motivato Willis a chiudere oltre 100 livelli, arrivando appunto al 157°. Non che il talento di Blue Scuti sia una novità: ai campionati mondiali di Tetris del 2023, si è classificato addirittura terzo, nonostante la giovane età.

“Congratulazioni a Blue Scuti per aver conquistato questo straordinario traguardo – ha scritto l’amministratrice delegata di Tetris, Maya Rogers, in un comunicato – un'impresa che sfida tutti i limiti preconcetti di questo gioco leggendario”. Resta ora da vedere se qualcuno riuscirà a spingersi oltre il limite altissimo fissato dal giovane Willis.

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