PIazza dei Priori a Volterra - foto Ian G Dagnall / Alamy
La trentesima edizione del Volterra Teatro, il festival internazionale di teatro, musica, danza, video, poesia, arte e cultura della provincia di Pisa va in scena l'ultima settimana di luglio fra 25 e 31. Tema della manifestazione, dedicata al teatro classico, ma anche a quello impossibile e più sperimentale, è il concetto della città ideale, intesa come progetto di civiltà e azione costitutiva tesa al raggiungimento di un modello di esistenza rinnovato e condiviso dai popoli come migliore.

NON SOLO TEATRO
A fare da protagonista in questa importante edizione del festival è sicuramente Dopo la tempesta. L’opera segreta di Shakespeare, realizzata in una versione originale e in anteprima nazionale per il Volterra Teatro sotto la direzione artistica di Armando Punzo. A completare la fitta programmazione anche i lavori del Teatro delle Ariette, de Gli Omini, di Massimiliano Civica, di Roberto Latini e dell’Archivio Zeta Oltre. Attorno alla manifestazione si svolgono anche tante altre iniziative di intrattenimento e cultura come mostre, installazioni, reading, presentazioni di libri e tavole rotonde.

LA CITTÀ ANTICA
Mentre scorrono le rappresentazioni teatrali, chi soggiorna a Volterra durante i giorni del festival potrà sfruttare il tempo libero per visitare la città e i suoi dintorni, culla della cultura toscana e del relax. In particolare è possibile perdersi per il centro storico di origine etrusca, dove sono ancora conservati la Porta all’Arco, la Porta Diana, l’Acropoli e buona parte della cinta muraria antica. Per non parlare dei dintorni, fra Pisa, San Gimignano, Siena e i suoi colli.