Venerdì 19 Aprile 2024

Secchezza oculare e lacrimazione. Serve una regia

D’inverno con le temperature basse capita spesso che gli occhi lacrimino abbondantemente, apparentemente senza ragione. "Il freddo, il vento e...

Secchezza oculare e lacrimazione. Serve una regia

Secchezza oculare e lacrimazione. Serve una regia

D’inverno con le temperature basse capita spesso che gli occhi lacrimino abbondantemente, apparentemente senza ragione. "Il freddo, il vento e la scarsa umidità causata dal riscaldamento negli ambienti chiusi – spiega dottor Federico Fiorini, direttore sanitario di Clinica Baviera Bologna – provocano secchezza oculare e lacrimazione eccessiva". Quando il film lacrimale si secca e l’umidità sulla superficie dell’occhio evapora rapidamente, l’occhio, come meccanismo di difesa, produce più lacrime per idratarsi, arrivando anche a una lacrimazione costante che può essere molto fastidiosa. Il freddo poi, determina una vasocostrizione che, influendo sul flusso sanguigno, contribuisce alla sensazione di secchezza, mentre le aggressioni esterne possono irritare gli occhi stimolando l’attività delle ghiandole lacrimali. Da non sottovalutare anche le allergie, che durante la stagione invernale sono legate al trascorrere maggiore tempo a casa o al chiuso (allergia gli acari, alle muffe o agli animali domestici) o ad alcuni alberi come le cupressacee, cui, ad esempio, appartiene il cipresso. L’impollinazione inizia a dicembre e raggiunge i livelli massimi proprio in questo periodo.

D’obbligo, in questi casi, evitare il più possibile il contatto con gli allergeni e ricorrere, quando necessario a colliri, antistaminici o corticosteroidi per alleviare i sintoni. Per evitare di dovere mettere mano al fazzoletto, si possono adottare semplici accorgimenti. Primo fra tutti indossare gli occhiali da sole che dovranno essere con lenti dotate di filtro Uv e avvolgenti per evitare che il vento entri dai lati. Per contrastare secchezza si potrà ricorrere, negli ambienti chiusi, all’uso di appositi umidificatori mentre, quando si è all’aperto, a lacrime artificiali o gocce lubrificanti che aiutano a mantenere idratata la superficie dell’occhio.

Lo stesso effetto si ottiene, in modo naturale, anche sbattendo ripetutamente le palpebre. Assolutamente vietato, invece, strofinare gli occhi perchè, facilitando l’ingesso di germi e batteri che aumentano il rischio di infezioni oculari e possono causare piccole lesioni, può essere dannoso per la loro salute. Attenzione anche a mantenersi idratati.

Assicurare all’organismo la corretta idratazione con l’alimentazione e bevendo molta acqua (anche se il clima rigido non fa percepire la sensazione di sete) è fondamentale per prevenire secchezza oculare e lacrimazione, così come evitare di affaticare gli occhi svolgendo attività che richiedono una concentrazione visiva prolungata come leggere, lavorare al computer o scrollare lo smarphone a lungo. Infine, rivolgersi regolarmente a uno specialista, garanzia di un trattamento mirato e personalizzato, è la cosa migliore da fare per prevenire e trattare eventuali disturbi visivi tutelando il benessere degli occhi.

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