Sean Connery nei panni di James Bond nel film 'Licenza di uccidere' (Alive)
Sean Connery nei panni di James Bond nel film 'Licenza di uccidere' (Alive)

Roma, 31 ottobre 2020 - E' morto Sean Connery, leggenda del cinema. L'attore britannico, orgogliosamente scozzese, era nato a Edimburgo  il 25 agosto del 1930. Si è spento oggi alle Bahamas, pochi mesi dopo aver compiuto 90 anni. Fu il primo a interpretare l'agente 007, James Bond, sul grande schermo. Ruolo che gli fu assegnato per ben sette film della saga di spionaggio. Poi una serie infinita di pellicole tra cui Indiana Jones e l'ultima Crociata e The Rock, di cui è stato anche produttore. Ma è per 'The Untouchables, gli Intoccabili', del 1987, che vinse il premio Oscar come miglior attore non protagonista.  Nella sua carriera anche due premi Bafta e tre Golden Globe.  Nel 2000 la Regina Elisabetta lo aveva nominato Cavaliere all'Holyrood Palace nel 2000. Ad agosto scorso ha festeggiato il suo novantesimo compleanno. La notizia della morte di Sean Connery è stata lanciata con un'ultim'ora dalla Bbc. Variety News, citando fonti della famiglia, riferisce che l'attore è spirato nel sonno dopo aver combattuto una lunga malattia.  In occasione del suo 90esimo compleanno, aveva smentito di essere affetto da Alzheimer, dopo i rumors circolati insistentemente negli ultimi anni. Connery lascia la seconda moglie, la pittrice Micheline Roquebrune, con la quale era sposato dal 1975; il figlio Jason, pure attore, figlio della prima moglie, e un nipote, figlio di Jason.

Il ricordo dei vip

Sean Connery (Ansa)

Biografia e vita privata

Non è certo nato baronetto, Sean Connery, figlio di un contadino e camionista scozzese, di orgini irlandesi, e di Euphemia "Effie" McBain, che di mestire faceva la cameriera. A 11 anni inizia a prendere lezioni di danza, a sedici lascia la scuole e per arruolarsi nella marina militare britannica. Ed è qui che si tatuta sul braccio destro "Scotland Forever" ("Scozia per sempre") e "Mom & Dad" ("Mamma & Papà"). A 20 anni deve lasciare la Royal Navy, la grave ulcera gastrica da cui è affetto non gli consente di superare le visite mediche: congedato. 

Per guardagnarsi da vivere lavora come bagnino, muratore, lavapiatti, verniciatore di bare, guardia del corpo e infine modello. Posa persino nudo per l'Edinburgh Art College, ha 19 anni. E già a quell'età mostra i primi segni della calvizie. Potrebbe essere una sciagura, per uno che sogna di entrare nel mondo dello spettacolo. Sarà una delle sue fortune, lo consacrerà nell'olimpo dei divi per il suo fascino maturo. Dopo qualche ruolo in ambito teatrale, si classifica terzo a Mister Universo, rappresentando la Scozia. Un podio che gli permette di ottenere le prime parti in produzioni tv e cinematografiche.  La svolta nel 1962, quando  Albert Broccoli e Harry Saltzman vedono il lui il perfetto James Bond, nome in codice 007, l'agente segreto britannico protagonista dei romanzi di Ian Fleming. Sarà James Bond in altre sette pellicole, compres una fuori serie. Curiosità: per interpretare 007, lo obbligano a indossare un parrucchino. Toupé che Connery indossa anche in Marnie, di Alfred Hitchcock. La sua fama cresce di pari passo con il suo fascino: la definitiva consacrazione nel 1988, quando gli viene assegnato l'Oscar come miglior attore non protagonista per 'The Untouchables - Gli intoccabili'.  

Schivo nel parlare della sua vita privata, di Sean Connery si che si è sposato due volte: nel 1962 con l'attrice australiana Diane Cilento, dalla quale ha avuto un figlio, Jason, anch'egli diventato attore, che gli ha dato un nipote, Dashiell (1997). Divorziato nel 1973, due anni dopo si è risposato con la pittrice Micheline Roquebrune. Vegano, si è prodigato in difesa dell'ambiente, opponendosi con vigore, nel 2014 all'ostruzione di una costiera alle Bahamas. Nello stesso anno ha sostenuto la campagna per l'indipendenza della Scozia, schierandosi apertamente nel referendum. D'altra parte, non si contano le occasioni in cui è apparso in kilt per mostrare il suo orgoglio scozzese, anche durante eventi pubblici. 

I film

E' un elenco sterminato quello dei film interpretati da Sean Connery. E molte di queste pellicole sono diventati veri e propri cult del cinema. Oltre a quella sopra citati, come non citare il capitano Marko Ramius, 'Caccia a Ottobre Rosso', e 'Il nome della rosa', dove si cala alla perfezione nei panni di Guglielmo da Baskerville (vincendo un Bafta). E ancora Highlander-L'Ultimo Immortale, o Il Primo Cavaliere. Indimenticabile il cameo nella scena finale di Robin Hood il principe dei ladri, dove appare come carismatico Re Riccardo. Non tutti sanno che Connery ebbe un ruolo anche in Darby O'Gill e il re dei folletti, film Disney del 1959. E per quanto riguarda 007, è ritenuto il miglior attore ad aver interpretato James Bond.

Il flop

C'è forse un unico, celebre quanto quasi universalmente riconosciuto flop nella carriera dell'attore scozzese. Si tratta della Leggenda degli Uomini Straordinari, dove Connery interpreta  Allan Quatermain. Il film viene stroncato dalla critica e fallisce anche al botteghino. Come lui stesso ha confermato in seguito, quell'esperienza ha contribuito ad accelerare il suo ritiro dalle scene. 

Scozia in lutto

La premier scozzese Nicola Sturgeon su Twitter scrive: "La Scozia è in lutto".  E aggiunge: "Mi si è spezzato il cuore alla notizia, il nostro Paese piange uno dei suoi figli più amati". Continua raccontando che "Sean è nato in una famiglia operaia di Edimburgo e grazie al talento e al duro lavoro è diventato un'icona del cinema internazionale e uno degli attori più affermati al mondo".