Domenica 14 Luglio 2024
COSTANZA CHIRDO
Magazine

La redazione di “The Hollywood Reporter Roma” si dimette in blocco

La decisione presa all’unanimità è stata comunicata oggi: direttore e giornalisti di THR se ne vanno. “Da mesi senza stipendio”

The Hollywood Reporter Roma, Cover del volume 1

The Hollywood Reporter Roma, Cover del volume 1

Roma, 1 luglio 2024 – “Mi sono dimesso da direttore di The Hollywood Reporter Roma”. Così si apre un lungo post su Instagram di Boris Sollazzo, direttore della testata dallo scorso febbraio, che ha annunciato oggi le sue dimissioni in un comunicato stampa, insieme a quelle degli altri giornalisti.

"I giornalisti di The Hollywood Reporter Roma hanno preso una decisione estremamente sofferta, per non dire drammatica – si legge nelle prime righe del comunicato ufficiale – Da mesi non ottengono lo stipendio, da mesi la società editrice di THR Roma appare incapace di offrire una qualsivoglia prospettiva realistica alla testata”. I giornalisti hanno continuato a lavorare per mesi senza essere pagati, per la pura passione di realizzare la leggendaria testata di spettacolo, arrivata in Italia solo nel 2023. Ma le condizioni si sono fatte “via via proibitive” – così, la decisione di dimettersi è stata unanime, e “per giusta causa”.

THR è una famosa testata statunitense, nata nel 1930 come quotidiano e diventata successivamente un settimanale, che racconta il mondo dello spettacolo e i suoi protagonisti attraverso notizie, reportage foto e video, recensioni. Nel 2023 il giornale ha lanciato due edizioni estere, una in Giappone e l’altra in Italia. A Roma, la licenza è andata alla società Brainstore Media, e l’edizione è partita ufficialmente con il lancio del sito web “The Hollywood Reporter Roma” nell’aprile 2023, con il debutto dell’edizione cartacea qualche mese dopo. Concita de Gregorio, giornalista, autrice ed ex-direttrice de “l’Unità” (2008-2011), fu nominata direttrice della redazione, inizialmente composta da cinque redattori. Lo scorso febbraio però, a meno di un anno dall’inaugurazione della testata, de Gregorio si è dimessa, annunciando che “la nave era salpata” e il suo lavoro a THR Roma era terminato. Così è subentrato Sollazzo.

Come spiega il direttore nel post pubblicato oggi, le difficoltà del giornale erano già emerse a luglio 2023, e a settembre, per l’evento della Biennale di Venezia, già tutti avevano due mensilità arretrate non pagate, e andavano per la terza. A febbraio, “Ho accettato questa direzione solo per spirito di servizio – scrive Sollazzo – per proteggere i posti di lavoro e un progetto di valore, per difenderli. Lo stesso motivo per cui ora me ne vado. Perché non è più possibile farlo.” Dalla fine di marzo, la redazione ha indetto una serie di scioperi a causa di ritardi “molto gravi” nel pagamento degli stipendi. L’ultimo sciopero di cinque giorni, indetto il 18 giugno, è stato prorogato a oltranza in assenza di alcun tipo di cambiamento. Le risposte dell’editore ai vari comunicati sono state vaghe, e sempre molto distanti dalla realtà, secondo la redazione. Così, oggi è stata annunciata la decisione unanime di giornalisti e direttore di rassegnare le dimissioni. È forse il primo caso di un’intera redazione che si dimette.

"Un marchio formidabile come The Hollywood Reporter sicuramente ha tutte le potenzialità per conquistare uno spazio importante nel panorama italiano – si legge nelle ultime righe del comunicato stampa finale – I giornalisti di THR Roma lo hanno dimostrato. Ma tutto questo non basta quando viene meno il necessario sostegno e la necessaria spinta aziendale”.