Lunedì 20 Maggio 2024
PIERO DEGLI ANTONI
Magazine

Divi e registi recitano in Call my agent Una serie tv sul mondo del cinema

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di Piero Degli Antoni

Si può perfezionare qualcosa che è già sublime? A Sky ci hanno provato. Da domani su Sky Serie e su Now Tv va in onda la cortaserie Call my agent, altro non è che la versione italiana di Chiami il mio agente!, e cioè Dix pour cent, titolo originale. Dix per cent, francese, è un capolavoro di raffinatezza, intelligenza, umorismo e divertimento, con una scrittura cesellata alla sillaba e un’interpretazione (di tutti) magistrale. Gli sceneggiatori nostrani ci hanno messo le mani cercando di italianizzarla il più possibile. Innanzitutto la location: la sede dell’agenzia Mca è addirittura in piazza del Popolo a Roma. Poi sono stati inseriti alcuni grandi nomi del cinema italiano, ogni puntata uno (o due): Paola Cortellesi, Paolo Sorrentino, Pierfrancesco Favino e Anna Ferzetti, Matilda De Angelis. Stefano Accorsi, Corrado Guzzanti. Più alcuni camei illustri: Piero Angela, Joe Bastianich, Livio Beshir, Paolo Genovese, Pif, Ivana Spagna e altri.

Italianizzati anche i riferimenti al nostro cinema: i poster dei film più celebri sono appesi ovunque, un divertente siparietto è inserito quando il proprietario dell’agenzia rimprovera al decano degli agenti, Vittorio Baranciani, interpretato da Michele Di Mauro (nell’originale francese si trattava di un magnifico Thibault de Montalembert) di non aver saputo indovinare il futuro successo di Perfetti sconosciuti, con un Paolo Genovese irritato che sceglie di cambiare casacca. E, per restare un istante sugli attori francesi, impossibile non citare una gigantesca Camille Cottin, bravissima nell’interpretare una dura dal cuore duro, ma senza mai strafare. Il suo ruolo viene occupato da Lea Martelli. Auguri.

"Ci siamo ispirati molto ai nostri agenti", ha detto in conferenza stampa Maurizio Lastrico, il cui personaggio è quello di Gabriele De Lillo (nell’originale francese un perfetto Grégory Montel), il pacioccone buono e tanto umano della compagnia. Mentre le star ospiti, a detta di Michele Di Mauro, hanno dovuto "recitare se stessi, e guardate che non è facile". Lastrico: "Le star hanno mostrato la parte peggiore di loro".

Paola Cortellesi interpreta una se stessa disposta a quasi qualunque compromesso pur di partecipare al kolossal americano Tuskia sugli etruschi accanto a Brad Pitt, Sorrentino arriva con l’idea di un sequel per la serie sul Papa; la moglie di Favino, Anna Ferzetti, è disperata perché il consorte non riesce più a uscire dalla parte; Matilda De Angelis è al centro di una tempesta mediatica; Stefano Accorsi è l’attore insaziabile che accetta troppi lavori insieme; Corrado Guzzanti non vorrebbe fare niente ma si trova coinvolto in un ‘progettone spaziale’.

Il produttore Carlo Degli Esposti ha garantito che la serie francese è stata rielaborata in piena libertà, senza vincoli di alcun genere. Speriamo bene.

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