Una tavola di libertà, la bellezza del Sup

Pagaiare in piedi sulle acque della Riviera Romagnola. Un’emozione per tutti per vivere la natura in sicurezza

Una tavola da surf, una pagaia, il mare, il silenzio. La libertà. Ecco la bellezza del Sup (un acronimo per ‘Stand up paddle’, alla lettera ‘pagaiare in piedi’), una disciplina che ormai è fra le più amate. Unisce sport e attività fisica ma anche relax, lentezza ed emozione. “È uno sport polivalente: ci si può incantare in una passeggiata all’alba o al tramonto, si possono fare escursioni in mare, fiumi e laghi, o ci si può allenare su lunghe distanze pagaiando con alta frequenza. E si rivolge a tutte le fasce d’età”, spiega Cristian del Romagna Paddle Surf di Bellaria Igea Marina, nato otto anni fa sulla costa romagnola proprio per promuovere questo sport emergente. Durante l’estate i ragazzi di Rps propongono anche esperienze speciali, come l’Astro Sup, ovvero un’uscita in piena notte per osservare il cielo stellato con il suggestivo racconto di un astrofilo, ma anche le slow sup, per tutti coloro che vogliono immergersi nell’ambiente senza fretta, guardandosi attorno.

“E con ‘Ripuliamo il mare’ vogliamo dare anche il nostro contributo all’ecosistema – continua Cristian -. Con il Sup riusciamo a raggiungere i frangiflutti vicini alla riva e fare una pulizia accurata”. Le caratteristiche per fare Sup? “Soltanto due – osservano gli esperti -. Saper nuotare e non temere la profondità dell’acqua. Del resto lo sport viene insegnato in estrema sicurezza, con giubbotto salvagente e con un ‘laccio’ che, in caso di caduta, non fa perdere la tavola”. Il sup si presta a tante declinazioni e tante idee: “Abbiamo introdotto lezioni di yoga e pilates proprio sul sup – dice Gianmaria Censi del Centro Nautico East Coast al Lido San Giuliano, accanto alla Darsena di Rimini -. Le tavole vengono ancorate a una piattaforma galleggiante a forma di margherita: l’istruttore si posiziona al centro e agli allievi tutt’intorno, ognuno su una tavola”. E nella flotta dell’East Coast, c’è perfino il Jumbo Sup e il Mega Sup, di cinque metri di lunghezza, che può portare fino a otto persone in sicurezza: divertimento assicurato.

“Il Sup all’alba piace sempre di più”, conferma Tiziano Bugli (TiTo), gestore del Centro nautico Bellariva. E fra le novità, anche gli step acquatici che arrivano dagli Stati Uniti e si possono provare, per esempio, all’Air Fly Club di Pesaro, bellissima spiaggia a tre miglia dal parco naturale del Monte San Bartolo. “È una tavola da Sup dotata di manubrio e timone: si procede proprio facendo il movimento dello step – racconta Andrea Arras dello staff -. Si possono anche smontare e utilizzare come classici sup. Sono tavole molto veloci che permettono di allenarsi energicamente: da noi vengono a fare preparazione atletica vari ciclisti, podisti e anche centauri del motomondiale”.