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1 apr 2022

Guerra in Yemen: ok alla tregua proposta dall'Onu. Due mesi di cessate il fuoco

Stop alle armi da domani. Nell'area si fronteggiano ribelli musulmani e i filogovernativi sostenuti da una coalizione a guida saudita

1 apr 2022

E', forse, il principale fronte di guerra "dimenticato" al mondo. Soprattutto dopo che la Russia, a fine febbraio, ha invaso l'Ucraina, calamitando le attenzioni dell'occidente su una situazione di conflitto sconosciuta all'Europa dai tempi della guerra in Bosnia. Si tratta del conflitto in Yemen, iniziato nel 2014 - coincidenza temporale con l'annessione della Crimea e l'avvio dei combattimenti fra governisti ucraini e forze filorusse nel Donbass - e infuocatosi nel 2015 con l'intervento dell'Arabia Saudita contro i ribelli musulmani sciiti Houthi, che avevano rovesciato il precedente governo. 

L'annuncio della tregua

L'inviato speciale dell'Onu per lo Yemen, Hans Grundberg, ha annunciato che le parti coinvolte nel conflitto si sono accordate per una tregua che entrerà in vigore domani, sabato 2 aprile. Il cessate il fuoco è risultato dei negoziati che si sono svolti con la mediazione delle Nazioni Unite. "Le parti in conflitto hanno risposto positivamente alla proposta delle Nazioni Unite di una tregua di due mesi che entrerà in vigore domani, 2 aprile, alle ore 19", ha detto l'inviato dell'Onu in un comunicato.

Il ministro degli Esteri del governo, tuttora riconosciuto a livello internazionale nonostante la deposizione, ha affermato che in risposta alle "iniziative regionali e internazionali che chiedono una tregua", gli è stato ordinato di facilitare le disposizioni per il rilascio dei prigionieri, l'apertura dell'aeroporto di San'a e l'autorizzazione alle navi di rifornimento di attraccare al porto di Hodeidah.  "In attuazione di questa direttiva, annunciamo immediatamente il rilascio delle prime due navi da rifornimento attraverso il porto di Hodeidah", ha detto Ahmed Bin Mubarak su Twitter, affermando che le direttive erano state date dal presidente Abd-Rabbu Mansour Hadi. 

Gli Houthi hanno estromesso il governo di Hadi dalla capitale, San'a, alla fine del 2014. La coalizione guidata dai sauditi è intervenuta mesi dopo in un conflitto considerato da più parti come una guerra per procura tra Arabia Saudita e Iran.  La guerra ha ucciso decine di migliaia di persone e ha lasciato l'80 per cento della popolazione dipendente dagli aiuti. 

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