epa04370479 UN peacekeepers watch smoke rising in the background at the Syrian-Israeli border as a result of the fighting between the Syrian army and rebels over the control of the border crossing of Quneitra, the only official crossing between Israel and Syria, 27 August 2014. Media reports that the Syrian rebels managed to gain control over the border crossing. At least three rockets fired from Syria hit various locations in Israel's Golan Heights, a military spokeswoman confirmed, adding that the incident was unrelated to the ongoing hostilities with Hamas.  EPA/ATEF SAFADI
epa04370479 UN peacekeepers watch smoke rising in the background at the Syrian-Israeli border as a result of the fighting between the Syrian army and rebels over the control of the border crossing of Quneitra, the only official crossing between Israel and Syria, 27 August 2014. Media reports that the Syrian rebels managed to gain control over the border crossing. At least three rockets fired from Syria hit various locations in Israel's Golan Heights, a military spokeswoman confirmed, adding that the incident was unrelated to the ongoing hostilities with Hamas. EPA/ATEF SAFADI

Roma, 27 agosto 2014 - I ribelli siriani hanno conquistato, dopo duri combattimenti con l'esercito, il valico di frontiera di Quneitra, sulle alture del Golan, lungo il confine fra Siria e Israele. Lo riferiscono sia l'Osservatorio siriano per i diritti umani che al Jazeera". Secondo alcuni testimoni citati dal quotidiano israeliano Haaretz, una parte del valico avrebbe preso fuoco, e sul lato israeliano delle alture del Golan, in alcuni terreni agricoli, sono caduti dei colpi di mortaio. L'esatta identità dei ribelli che stanno combattendo a Quneitra resta incerta. Secondo quanto riferito dal direttore dell'Osservatorio, Rami Abdel Rahman, "il Fronte al Nusra e altri gruppi di ribelli hanno conquistato il valico e gli scontri a fuoco con l'esercito stanno cintinuando nell'area circostante". Il Fronte al Nustra (gruppo legato ad Al Qaeda) già in passato ha tentato di conquistare questa fetta di territorio. Almeno 20 tra soldati dell'esercito regolare siriano e miliziani ad essi alleati sono morti negli scontriColpi provenienti dalla Siria hanno raggiunto il Golan ferendo un ufficiale dell'esercito israeliano e l'artiglieria di Tel Aviv ha colpito due postazioni siriane sulle Alture.

FRONTE IRACHENO - Aerei Usa hanno bombardato oggi un'area a nord di Mosul, in Iraq, colpendo postazioni dello Stato islamico. Lo riferiscono fonti curde all'agenzia Nina. Intanto il comandante del comando centrale delle forze armate Usa, il generale Lloyd Austin, ha incontrato a Baghdad il primo ministro incaricato Haidar al Abadi.

BIMBI RECLUTATI DAI MILIZIANI - Bambini di 10 anni reclutati dai miliziani jihadisti, esecuzioni pubbliche, amputazioni, fustigazioni e finte crocifissioni: è la denuncia della Commissione d'inchiesta indipendente Onu sui diritti umani. "Nelle zone siriane sotto il controllo dello Stato islamico, in particolare nel nord e nel nordest del Paese, "i venerdì sono contrassegnati regolarmente da esecuzioni, amputazioni e fustigazioni sulla pubblica piazza", si sottolinea nel rapporto della Commissione, della quale fa parte anche Carla del Ponte, il magistrato svizzero ex procuratore capo del Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia. Gli jihadisti costringono i civili, tra cui i bambini, a partecipare alle esecuzioni e "i cadaveri rimangono esposti per diversi giorni per terrorizzare la popolazione locale". Nelle 45 pagine del rapporto sulla situazione nel Paese, sono descritte le decapitazioni di ragazzini di appena 15 anni, la fustigazione di uomini colpevoli di aver fumato o accompagnato una familiare vestita in modo "inappropriato", o donne frustate per non aver coperto il volto. Lo Stato islamico nel suo 'califfato' tra Iraq e Siria, secondo il rapporto Onu, sta inoltre reclutando e addestrando bambini di 10 anni da utilizzare per combattere o da trasformare in kamikaze.