7 mag 2022

Russia, Siberia in fiamme. Devastate 200 case, vittime. "Cortocircuiti e venti forti"

Stato d'emergenza nella regione di Krasnoiarsk. Centinaia di uomini in azione

epa09931500 A handout photo made available by the Russian Emergency Ministry press-service shows Russian firefighters extinguishing a fire in Uyar village, Krasnoyarsk region, Siberia, Russia, 07 May 2022. According to the Russian Emergency Ministry, fires in the region are spreading to over 10 settlements and burning about 200 buildings, several sawmills and a kindergarten. About 300 people and more than 90 pieces of equipment are said to be involved in fire extinguishing operations.  EPA/RUSSIAN EMERGENCIES MINISTRY HANDOUT -- BEST QUALITY AVAILABLE -- MANDATORY CREDIT -- HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES
Siberia a fuoco, vittime e devastazione

Roma, 7 maggio 2022 - Numerosi incendi stanno divampando nella regione di Krasnoiarsk, nella Siberia orientale. Sono circa duecento gli edifici interessati dalle fiamme e ci sono vittime, il bilancio provvisorio parla di 5 morti. Lo riferiscono le autorità locali. Il fuoco si propaga in più di sedici aree abitate e tra i luoghi colpiti c’è anche un giardino d’infanzia. Le stesse autorità locali hanno dichiarato che la situazione è “difficile”.

La guerra in Ucraina e l'emergenza roghi

La Siberia è storicamente abituata a questi eventi disastrosi, che sul fronte dei soccorsi hanno sempre visto all'opera anche l'esercito. Ma naturalmente la guerra in Ucraina ha cambiato tutto. 

Nella regione siberiana è stato proclamato lo stato di emergenza, con 300 uomini e oltre 90 automezzi impegnati a domare le fiamme. “Il compito si complica per le condizioni climatiche, poiché i forti venti accelerano la propagazione delle fiamme e ne ostacolano l’estinzione”, ha commentato il ministero della Protezione civile locale.

Negli ultimi anni vari incendi hanno devastato la Siberia, e nel solo 2021 i roghi, soprattutto nell’est della regione, hanno sprigionato 16 milioni di tonnellate di carbonio, stando alle rilevazioni climatiche.

Le cause

Gli incendi divampati in diversi distretti della regione russa di Krasnoyarsk sono stati causati da cortocircuiti dovuti a cavi invertiti e il crollo di una linea elettrica provocato da forti venti: lo ha reso noto oggi l’Agenzia regionale per la protezione civile e le situazioni di emergenza. "I cortocircuiti dovuti a cavi invertiti e una linea elettrica crollata a causa di forti venti fino a 40 m/s hanno causato incendi in diversi distretti del territorio", si legge in un comunicato ripreso dall’agenzia Interfax. Le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza in diverse regioni del territorio di Krasnoyarsk a causa degli incendi. 

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