Lunedì 22 Luglio 2024

Risultati elezioni Francia in tempo reale. Sorpresa al ballottaggio, sinistra avanti. Attal: “Mi dimetto”. Scontri in piazza, agente ferito

Nelle proiezioni il Nuovo Fronte Popolare è primo, conquisterebbe tra 180 e 215 seggi; RN terzo. Macron invita alla prudenza: il presidente stasera non parlerà. Marine Le Pen: “La nostra vittoria solo ritardata”

Parigi, 7 luglio 2024 – Sinistra di Melenchon oggi prima a sorpresa in Francia nelle proiezioni sui risultati delle elezioni legislative, al ballottaggio. Il RN di Marine Le Pen e Jordan Bardella al terzo posto dopo Ensemble. Il premier Attal annuncia: domani presenterò le dimissioni a Macron. 

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Elezioni Francia, il politologo: "Macron resta centrale. Ha vinto la scommessa"

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I primi exit poll dei media belgi nel tardo pomeriggio avevano previsto che il Rassemblement National non avrebbe avuto la maggioranza assoluta. Poi con il passare delle ore, mentre all’Eliseo era stata convocata una riunione d’urgenza, era arrivata la sorpresa: la sinistra  in testa, secondo un exit poll citato sempre dalla stampa belga e svizzera. Ma Marine Le Pen: “La vittoria è solo rinviata”.

Elezioni Francia: i risultati del ballottaggio in diretta
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Le news in tempo reale

22:40
Scontri in piazza, agente ferito dal lancio di una molotov

La festa per la vittoria della sinistra alle elezioni legislative in Francia si è trasformata in una serata di scontri e cariche tra manifestanti, black block e poliziotti a Place de la République a Parigi, mentre incidenti si sono registrati anche in altre città del Paese con almeno un agente ferito dal lancio di una molotov.

22:07
Thuram esulta: "Viva la mescolanza, la lotta continua"

Marcus Thuram, attaccante della nazionale francese semifinalista agli Europei e dell’Inter, esulta via social per i risultati del secondo turno delle elezioni politiche in Francia, con la coalizione di sinistra del Nouveau Front Populaire che ha superato a sorpresa il Rassemblement National di Jordan Bardella e il blocco del presidente uscente Emmanuel Macron. Thuram ha condiviso su Instagram il grafico delle proiezioni dei risultati e ha elogiato gli elettori per aver risposto all’appello: "Congratulazioni a tutti coloro che hanno reagito al pericolo che minacciava il nostro bellissimo Paese. Viva la mescolanza, viva la Francia, viva la Repubblica. La lotta continua". Thuram era stato uno dei primi calciatori a schierarsi prima delle elezioni, invitando i francesi ad andare a votare e a non far vincere le destre. Poi, dopo le prime polemiche, era stato difeso dal capitano dei Bleus Kylian Mbappé, che a sua volta aveva preso posizione. 

Marcus Thuram
Marcus Thuram
21:52
Ultimi exit poll: testa a testa tra socialisti e France Insoumise 

All’interno del Nuovo Fronte Popolare, la France Insoumise è testa a testa con i socialisti di Raphael Glucksmann e Olivier Faure. Secondo gli ultimi exit-poll, i socialisti stanno quasi raddoppiando i loro deputati rispetto all’Assemblée Nationale uscente, con una stima fra i 63 e i 69 seggi (ne avevano 31). La France Insoumise viene accreditata di 68-74 deputati contro i 75 nell’ultima legislatura. 

21:37
Disordini a Parigi, manifestazioni a Lione e Marsiglia

Tensioni in piazza in diverse città della Francia dopo l’esito delle elezioni. Secondo i media francesi cariche della polizia sono avvenute a est di Place de la Republique, a Parigi, a seguito di provocazioni di un gruppo di persone incappucciate. Fuochi d’artificio sono stati lanciati contro le forze di sicurezza del CRS, scrive Le Figaro. Gli scontri si stanno svolgendo all’inizio di Avenue de la Republique, Boulevard Voltaire e Boulevard du Temple. Disordini anche in altre città della Francia: a Marsiglia, secondo la questura, sono 5.000 le persone che marciano per le strade. I manifestanti arrivati a Place Jean Jaure’s hanno acceso fuochi d’artificio e fumogeni. A Lione attivisti di estrema destra girano per la citta’ indossando dei cappucci e sono seguiti dalla polizia, riferisce sempre Le Figaro. Presenti anche attivisti dell’estrema sinistra. Tra questi ultimi e la polizia si sono verificati alcuni scontri. I CRS vicino alla prefettura si stanno mettendo i caschi.

Disordini in piazza dopo il ballottaggio in Francia
Disordini in piazza dopo il ballottaggio in Francia
21:34
Nuovi exit-poll, 187-198 seggi alla sinistra

Secondo nuovi exit poll diffusi dall’istituto Ifop per i media francesi, il Nuovo Fronte Popolare, che raggruppa i principali partiti della gauche francese, ottiene fra i 187 e i 198 seggi all’Assemblea Nazionale. Al secondo posto, la maggioranza uscente di Ensemble, che potrebbe conservare fra i 161 e i 169 deputati. Il Rassemblement National di Marine Le Pen e Jordan Bardella, dato a lungo per vincente di questo ballottaggio, conterà fra i 143 e i 135 seggi, una cinquantina in più rispetto alla precedente legislatura. Stabili i Républicains nonostante l’uscita del presidente Eric Ciotti, che si è accordato con il Rassemblement National: 63 seggi, contro 62 nella Camera uscente.

21:23
Chi è Melenchon, fan di Chavez e Castro

Il 72enne leader di France Insoumise è fan dell’ex leader venezuelano Hugo Chavez e del cubano Fidel Castro e ha sempre spaventato mercati e investitori ogni volta che si è avvicinato al potere. Noto per i suoi discorsi infuocati, spesso senza un gobbo o appunti e usando il suo caratteristico mix di umorismo e rabbia, il leader di estrema sinistra sostenuto dai comunisti spesso intrattiene le folle con i mali dei "mercati estremi che trasformano sofferenza, miseria e abbandono in oro e denaro". In passato ha accennato alla Francia come a un Paese "con un’enorme ricchezza mal distribuita". Figlio di un impiegato delle poste e di un’insegnante, entrambi discendenti di spagnoli e italiani emigrati nell’Algeria francese a cavallo del secolo, Melenchon è nato a Tangeri, oggi Marocco, quando era ancora zona internazionale. Trasferitosi in Francia all’età di 11 anni, ha studiato filosofia e svolto vari lavori, tra cui giornalista e correttore di bozze, e si è dedicato alla politica trotskista.

21:04
Darmanin: "Nessuno può affermare di aver vinto"

“Nessuno può affermare di aver vinto queste elezioni”. Ad affermarlo è il ministro dell’Interno francese Gérald Darmanin che è stato rieletto questa sera deputato. “Dobbiamo governare a destra. E non possiamo avere una coalizione con La France Insoumise e il Fronte Popolare”, sottolinea il ministro.

Il ministro dell'Interno francese, Gerald Darmanin
Il ministro dell'Interno francese, Gerald Darmanin
20:41
Primi scontri in Place de la Republique

Vicino a Place de la Republique a Parigi si registrano i primi scontri tra polizia ed estremisti di sinistra. Il rischio disordini era stato ampiamente previsto, anche per le decine di aggressioni già registrate. Anche per questo il ministro dell'Interno, Gérald Darmanin, aveva dispiegato sulle strade 30mila uomini.

20:32
In Italia le opposizioni esultano

Le opposizioni in Italia esultano per l’inaspettato successo del Nuovo fronte popolare in Francia, risultato primo nelle proiezioni sul secondo turno delle legislative francesi, e il ‘contenimento’ dell’ondata registrata dal Rassemblement national sette giorni fa. La segretaria dem Elly Schlein parla di “risultato straordinario per la sinistra unita, una bella risposta di partecipazione”. “La destra si può battere”, scandisce la leader del Pd, mentre gli ex premier Enrico Letta e Paolo Gentiloni festeggiano sui social twittando gli emoticon delle bandiere francese ed europea. 

Esulta la sinistra dopo le proiezioni del ballottaggio in Francia
Esulta la sinistra dopo le proiezioni del ballottaggio in Francia
20:20
Ipsos, la gauche di NFP a 171-187 seggi

Gli ultimi numeri diffusi da Ipsos France dopo le elezioni legislative confermano il vantaggio del Nuovo Fronte Popolare a cui viene assegnata una forchetta tra 171 e 187 seggi, comunque ben lontano dalla maggioranza assoluta. Il blocco macroniano è a 152-163 seggi, mentre il Rassemblement National ed i suoi alleati sono a 134-152 seggi.

20:04
Ciotti (Republicains): "Un'alleanza della vergogna"

“Un’alleanza della vergogna, la sinistra vince grazie al signor Macron”. Eric Ciotti, il leader contestato dei Republicains per l’alleanza con Rn, commenta così la vittoria dell’Nfp e gli accordi di desistenza dei macronisti e della sinistra che hanno fermato l’avanzata dell’estrema destra.

Eric Ciotti, leader dei Republicains
Eric Ciotti, leader dei Republicains

 

19:56
Il partito di Mélenchon alla sinistra: "Proponiamo uniti il premier a Macron"

Clémentine Autain, esponente de La France Insoumise di Mélenchon, ha rivolto un appello a tutti i deputati della sinistra a riunirsi domani per proporre un primo ministro al presidente della Repubblica Emmanuel Macron.

 

19:48
La sorella di Marine Le Pen battuta dalla candidata del NFP

Marie-Caroline Le Pen, sorella di Marine Le Pen, è stata battuta di poco (49,77% contro 50,23%) dalla candidata del Nuovo Fronte Popolare, Elise Leboucher nell’ex collegio elettorale di Francois Fillon, il 4 della Sarthe. La maggiore delle tre figlie di Jean-Marie Le Pen era in testa alla fine del primo turno con il 39,26%, ma la Leboucher ha beneficiato del ritiro del candidato alle presidenziali Sylvie Casenave-Pe’re’. 

19:41
Marine le Pen: "La nostra vittoria solo ritardata"

Marine Le Pen parla di un “progresso” di Rn alle elezioni legislative e dichiara che “la nostra vittoria è solo ritardata”. Mentre il partito di estrema destra è attualmente al terzo posto per numero di seggi in Parlamento, pur essendo stato il favorito.

Marine Le Pen dopo il ballottaggio: "La nostra vittoria solo rinviata"
Marine Le Pen dopo il ballottaggio: "La nostra vittoria solo rinviata"
19:26
Il premier Attal: "Domani presenterò le dimissioni al presidente Macron"

“Inizia un’era nuova, dovrò accettare che esistono tre blocchi e nessun blocco sparirà. Questo ha detto il popolo francese. Questa sera, il gruppo politico che ho rappresentato in questa campagna elettorale non ha la maggioranza: domani mattina presenterò le mie dimissioni al presidente della Repubblica”. Ad annunciarlo il primo ministro francese, Gabriel Attal. “Milioni di nostri cittadini hanno deciso di votare per un partito estremo: rispetto tutti voi, tutti hanno ragione, nessuno ha votato peggio di un altro - ha aggiunto -. Avrò sempre lo stesso obiettivo, mai tradire i nostri valori, mai allearci con chi non condividiamo niente. Inizia una nuova era”.

Il premier francese, Gabriel Attal, dopo il ballottaggio ha annunciato le dimissioni
Il premier francese, Gabriel Attal, dopo il ballottaggio ha annunciato le dimissioni
19:16
Marion Marechal: "Il risultato non rispecchia ciò che pensano i francesi"

"Un dramma": così l’eurodeputata francese e nipote di Marine Le Pen, Marion Maréchal, commenta il risultato elettorale in Francia. "Questa Assemblea Nazionale non è rappresentativa di ciò che pensano i francesi", ha detto a Bfmtv al termine del secondo turno delle legislative. "I francesi sono prevalentemente a destra", dichiara l’ex vicepresidente del partito di estrema destra Reconquête, deplorando un futuro governo "che si sposterà a sinistra".

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Marion Marechal
Marion Marechal
19:08
Seconda proiezione: Nfp ha conquistato tra 178 e 205 seggi

Il Nuovo Fronte Popolare (Nfp), il blocco di sinistra, al secondo turno delle elezioni legislative in Francia, ha conquistato tra i 178 ed i 205 seggi, affermandosi come prima forza. Questo indica la seconda proiezione dell’istituto Elabe per l’emittente Bfmtv. Ensemble, la maggioranza presidenziale, ha ottenuto tra 157 e 174 seggi, mentre il Rassemblement National (Rn) e i suoi alleati, hanno conquistato tra i 113 ed i 148 seggi. I Repubblicani infine tra 67 e 71 seggi.

Exit poll, 'sinistra avanti in Francia, Le Pen solo terza'
Exit poll, 'sinistra avanti in Francia, Le Pen solo terza'
18:55
Eliseo: Macron stasera non parlerà

Secondo quanto comunicato dal palazzo presidenziale, Macron aspetterà la “composizione” della nuova Assemblea nazionale “per prendere le decisioni necessarie”. 

Exit poll, 'sinistra avanti in Francia, Le Pen solo terza'
Exit poll, 'sinistra avanti in Francia, Le Pen solo terza'
18:42
Bardella: "Macron ha gettato il paese nell'instabilità"

Il presidente francese Emmanuel Macron “ha gettato il Paese nell’instabilità”. Lo ha detto il presidente di Rn Jordan Bardella, sottolinendo la “frustrazione di milioni di francesi questa sera” di fronte ai risultati. Bardella ritiene che “gli accordi elettorali gettano la Francia nelle braccia dell’estrema sinistra di Jean-Luc Mélenchon”. 

18:34
Entourage, Macron ‘prudente’, il risultato non chiarisce chi governa

Emmanuel Macron invita alla “prudenza” dopo i primi risultati delle elezioni legislative. Secondo quanto dichiarato dal suo entourage all’Afp, citato dai media locali, le cifre uscite dalle urne non rispondono alla domanda su “chi governerà”.

Emmanuel Macron
Emmanuel Macron
18:27
Chenu (RN): "La Francia è stata buttata in un pantano"

"La Francia è stata buttata in un pantano” a causa di “alleanze contro natura”. È quanto afferma il portavoce del Ressemblement National, Sebastien Chenu, alla luce delle prime proiezioni che indicano una clamorosa vittoria a sorpresa del Fronte Popolare, la formazione di sinistra guidata da Melenchon mentre la coalizione di Le Pen e Bardella sarebbe finita al terzo posto.

18:15
Melenchon: "Macron sconfitto. Il Nuovo Fronte Popolare è pronto a governare"

“Il Nuovo Fronte Popolare è pronto a governare”, “abbiamo ottenuto un risultato che ci dicevano fosse impossibile”. Lo ha detto il leader di LFI Jean-Luc Me’lenchon subito dopo le prime stime dei risultati del secondo turno delle elezioni legislative che vede la sinistra in netto vantaggio. “È un enorme sollievo per gran parte del Paese”, continua. “La volontà del popolo deve essere rigorosamente rispettata. Nessun accordo sarebbe accettabile. La sconfitta del Presidente della Repubblica e della sua coalizione è chiaramente confermata. Il presidente deve inchinarsi e accettare la sua sconfitta”. “Il presidente deve chiedere al Nuovo Fronte Popolare di governare”, ha aggiunto. “Il popolo ha votato secondo coscienza”, ha proseguito. E su Macron: "Accetti la sconfitta".

18:03
Sorpresa, sinistra avanti nelle prime proiezioni

Sorpresa ai risultati preliminari del secondo turno delle elezioni legislative in Francia. Il Nuovo Fronte Popolare è primo, conquistando tra 180 e 215 seggi, secondo l’istituto di sondaggi Ifop. Segue il campo presidenziale macroniano con 150-180 seggi. Infine, al terzo posto, Rassemblement National e alleati avrebbero tra i 120 e i 150 seggi. I repubblicani e vari esponenti della destra raccoglierebbero tra i 60 e i 65 seggi. Nessuno dei tre blocchi principali ottiene la maggioranza assoluta.

Jean-Luc  Melenchon
Jean-Luc Melenchon
18:01
Francia, RN ottiene i suoi primi due deputati oltremare

Il Rassemblement National ha ottenuto i primi due deputati d’oltremare della sua storia, a Reunion e Mayotte. Lo hanno indicato gli stessi candidati di queste due circoscrizioni mentre volge al termine il secondo turno delle elezioni legislative in Francia. Joseph Rivière (Rn) ha annunciato la sua vittoria e il suo avversario Dvg Alexis Chassalet ha riconosciuto la sconfitta davanti ai media locali nella 3a circoscrizione elettorale di Reunion, dove il primo ha ottenuto, secondo i risultati provvisori, poco più del 51% dei voti. A Mayotte, "appare molto chiaramente" che Anchya Bamana (Rn) "è stata eletta", ha dichiarato il deputato uscente di Lr Mansour Kamardine al microfono del canale 1ère, senza precisare il punteggio.

17:54
Caos exit poll sui media belgi: cosa sta succedendo

Mentre si stanno per chiudere le urne, in Francia continuano ad arrivare sondaggi sull’esito del voto, sempre dai media belgi, da prendere con le dovute cautele, perché alcuni danno risultati opposti. Ad esempio una rilevazione di Ipsos ribalta clamorosamente un precedente exit che dava il partito di Le Pen primo, pur senza maggioranza assoluta: in particolare si stima clamorosamente il Nuovo Fronte Popolare avanti con una forchetta di 170-190 seggi, seguito da Ensamble di Macron (150-170) e da Rn di Marine Le Pen solo terzo, tra 135 e 155 seggi. Ancora un altro sondaggio di Opinionway per Cnews conferma la vittoria del Nuovo Fronte Popolare con 180-210 seggi, seguito da Ensamble (160-180) e il partito di Le Pen con gli alleati a seguire (130-160).

Jordan Bardella
Jordan Bardella
17:40
Nuovo exit poll indica a sorpresa la vittoria della sinistra

Un nuovo exit poll - citato dalla stampa belga e svizzera - annuncia una vera sorpresa: alcune prime proiezioni dai seggi effettuate da “istituti di sondaggio”, effettuate sulla base del voto francese, danno la sinistra in testa, con 150-220 seggi per il Nuovo Fronte Popolare (Nfp). Insomma regna la confusione tra gli istituti di analisi elettorali. Se alcuni davano Rn in testa prima delle 19, ora ce ne sono due che mettono il Nuovo Fronte Popolare davanti agli altri partiti.

17:38
Exit poll media belgi: ecco i seggi previsti per il RN di Marine Le Pen e Jordan Bardella

La Libre riferisce che il Rn di Marine Le Pen arriverebbe a 200 seggi assieme agli alleati, guadagnando il primo posto ma lontanissimo dalla maggioranza assoluta di 289 seggi. Il Nouveau Front Populaire, secondo questi dati, sarebbe a 170 seggi mentre l’ex maggioranza presidenziale di Ensemble otterrebbe 140 seggi. I Repubblicani e altre destre sono quotati a 60 seggi. Secondo un sondaggio elaborato da Ipsos, riferisce ancora La Libre, Le Pen e alleati sarebbero invece a 228 seggi, il Fronte popolare a 161 ed Ensemble a 124.

17:19
Riunione all’Eliseo, mentre la Francia attende i risultati del voto

Il primo ministro francese Gabriel Attal e altri dirigenti dello schieramento presidenziale si sono riuniti per un incontro all’Eliseo, attorno a Emmanuel Macron: sono ormai passate le 19 in Francia, i seggi elettorali stanno chiudendo in molte città. Alcuni restano aperti fino alle 20 nelle grandi città come Parigi o Lione. Ma il clima è già infuocato: diversi negozi a Parigi, in particolare vicino ai grandi boulevard, hanno chiuso installando protezioni, prevedendo disordini in seguito ai risultati. Il ministro dell’Interno Gérald Darmanin ha avvertito che “eccessi sono possibili anche in altre città”, oltre che a Parigi, anche “a Lione, a Rennes, a Nantes, dove ci sono centri di estrema destra o di estrema sinistra”. Negozi, banche, assicurazioni e agenzie hanno installato protezioni pure a Lione. 

Il premier uscente Gabriel Attal
Il premier uscente Gabriel Attal
17:05
Exit poll media belgi, "il RN non ha la maggioranza assoluta"

Secondo i primi exit poll diffusi dai media belgi, il RN di Marine le Pen non conquisterebbe la maggioranza assoluta nella nuova Assemblea nazionale. E’ quanto indicano gli exit poll pubblicati dai media belgi, che diffondono i dati sulle elezioni legislative francesi sulla base delle informazioni raccolte nei piccoli centri, dove i seggi si sono chiusi alle 18, mentre nelle grandi città si voterà fino alle 20. Secondo l’emittente pubblica belga Rtbf, Rn ed i suoi alleati conquisterebbero tra 210 e 228 seggi, lontani da 289 che è la quota per la maggioranza assoluta. Per un altro media, La Libre, che cita un sondaggio di Ipsos, Rn ed i suoi alleati otterrebbero 228 seggi, il Nuovo Fronte popolare 161, Ensemble 124, i Repubblicani ed altri partiti di destra 50. Questi dati vanno in ogni caso considerati con la massima cautela. 

Marine Le Pen
Marine Le Pen